IL BESTIARIO


CRIFFETH

Dell'avvistamento di questo animale, riferisce l'Esploratrice dei Cavalieri del Cielo Gloria: “Stavo cercando un posto in cui passare la notte dopo una lunga giornata nei boschi tra il Castello e l'Oasi della Musica Perenne; dopo diverse ore di cammino l'avevo finalmente trovato. Accendo un piccolo fuoco al centro della radura, vicino al laghetto e cucino una leggerissima cena; le scorte di carne secca stanno per finire, e mi mancano ancora due giorni di cammino nei boschi. In questo viaggio, tutto stà decisamente andando storto: ho esaurito tutte le frecce utilizzabili, molte si sono spezzate durante un secondo attacco di un "Orsacchiotto" delle Nevi, altre sono finite nel sottobosco e sono come sparite; dopo un uccellaccio è riuscito a rubare dalla groppa di Black Thunder la cesta con la carne per la cena; poi, come se tutto questo non bastasse, durante l'ennesima fuga da quel simpatico Orso (non so come cavolo facciano a spostarsi così velocemente, anche perchè era conciato come un puntaspilli con tutte le mie frecce che gli spuntavano dalla schiena), l'orso ha posato una delle sue leggere zampine sull'arco scivolato fuori dalle bisacce di Black Thunder. Due giornate da dimenticare.

Come dicevo, ero semi-addormentata tra le pellicce, i cavalli si erano spostati verso la seconda radura, poco distante e più piccola, ma senza rami a coprire il cielo notturno e a precludere una possibile via di fuga, con l'erba decisamente più tenera e fresca. Una nuvola passeggera oscurò il cielo sopra di me e decise di riversare proprio in quel momento tutta l'acqua che conteneva su di me e sul mio povero fuocherello stentato di legna ancora verde, visto che di quella secca non ne avevo trovata.

Finito l'acquazzone, mi sposto sotto gli alberi all'asciutto, rinunciando ad avere il fuoco per la notte.

Mai errore fu così sciocco!

Pochi istanti dopo una creatura molto simile a un grosso gatto (ma veramente grosso, quasi come una lince) mi è saltata addosso.

Posso descrivere tutto ciò solo perchè, grazie al pugnale che tengo sempre al fianco (e che per fortuna non ha subito danni dai giorni di profonda scarogna), sono riuscita a ucciderlo. Così ho passato il resto della nottata con occhi e orecchie ben aperti fino all'alba. Scuoiato l'animale (mi dispiace uccidere un animale senza motivo, e tantopiù sprecarlo) ne ho provate le carni, decisamente non troppo commestibili per me, così ho deciso di lasciarle ai carnivori della foresta.

La pelliccia scura con delle piccole macchie grigio chiaro sulla pancia e sul muso è assolutamente morbidissima. Il grosso muso dotato di zanne sporgenti e ricurve è molto simile a quello del classico puma, con le orecchie arrotondate alte sulla testa. Le zampe sono forti e dotate di cinque lunghi e affilatissimi artigli, con la parte inferiore quasi bianca. Gli occhi risplendono di un colore giallo-ocra tendente all'arancio. La coda è corta rispetto al corpo, ma più lunga rispetto a quella di una lince, e finisce in modo simile a quella di un Husky. Considerate le ultime giornate che ho passato, carico tutto ciò che mi è rimasto sui fidi amici e volo al castello. Il resto della zona la esplorerò un'altra volta!


Di cosa si nutre?

Il criffeth è un feroce predatore carnivoro.


Dove vive?

Ghiacciai dell'Arcobaleno, Oasi della Musica Perenne



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