IL BESTIARIO


ENTOJAMATO

Uccelllino dal piumaggio coloratissimo di minuscole dimensioni e dal caratteristico becco che pare spezzato.

Il nome gli venne attribuito dai vecchi abitanti delle paludi. Le leggende raccontano che, 200 anni fa, questo uccello fosse immigrato in queste lande e si fosse stabilito nella palude,

suo ambiente ideale in quanto questa specie adora i luoghi umidi. E' proprio a causa di questa caratteristica che ora questo uccello si ritrova senza la punta del becco. La storia non e' ricca di imprese eroiche o di magia, nessun mago gli ha fatto incantesimi, nessuno gli ha rubato le alghe di cui si nutre e nessun cavaliere gli ha spezzato il becco perche' l'uccello ha cercato di difendere il suo territorio ricco di cibo.

E' semplicemente a causa della sua stupidita' se al giorno d'oggi l'entojamato si è ridotto ad avere un pezzo di becco in meno.

Correva quasi il tempo dell'Equinozio di Primavera, quando un giovane Entojamato si aggirava per la palude in cerca di cibo, muovendo le sue zampette tra le acque stagnanti; a un dato momento, scorse con i suoi occhietti neri un ciuffo di nuove e succulente alghe rosse sul fondale. Allora, svelto, forse troppo svelto, con tutta la potenza delle sue coscette friziono' l'acqua e si tuffò sul fondo. Purtroppo per lui, il suo becco rimase impigliato tra le alghe che aveva così felicemente trovato. Non sapendo che quel cibo prelibato nascondesse un masso duro, nel tentativo di liberarsi, lo centro' in pieno e si ruppe il becco, che da allora è rimasto tale per tutta la sua discendenza.

Di cosa si nutre?

Si nutre di alghe, e ne e' avido.

Dove vive?

Palude fangosaForesta della Dimenticanza



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