IL BESTIARIO


GRYMUL

Comunemente noto con l'appellativo di “teschio della distruzione”, il Grymul è una creatura strana ed inquietante, dall'aspetto aspetto grottesco e spettrale: ha la stazza di un uomo, ma il suo corpo è robusto ed irsuto come quello di uno scimmione. Il pelo è di colore simile all’argilla grigia e si mimetizza assai bene tra le ombre chiaroscure del fogliame. Le braccia pelose sono dotate di tre artigli ricurvi, estremamente taglienti. I Grymul si muovono in posizione eretta, ma le loro gambe sono differenti l'una dall'altra e una delle due appare più sottile dell'altra ed ha la sola funzione di bilanciare i movimenti dell'animale, essendo costituita di sola cartillaggine, mentre l'arto portante è robuste e muscoloso. I piedi sono artigliati e retrattili.

Ciò che più incute timore del Grymul è il teschio che sovrasta il collo. Tale lugubre appendice in realtà non appartiene al corpo dell'animale,, il quale se ne serve come di una sorta di elmo atto a proteggerne la testa, fragile e moliccia che altrimenti sarebbe assai vulnerabile. Il collo del Grymul è infatti dotato di una particolare muscolatura che assicura la stabilità del teschio sopra alle sue spalle. Il cranio scarnificato solitamente appartiene all'ultima preda di cui il Grymul ha divorato e spolpato le carni.

Le creature umanoidi sono quelle più adatte a tale scopo, ma i Grymul sono abbastanza vigliacchi e, quando si imbattono in qualcuno che reagisce all'attacco preferiscono fuggire piuttosto che combattere fino alla morte.

Generalmente si acquattano all'nterno di cunicoli scavati nel fango e aspettano che qualche sciocco avventuriero, o ignaro passante sia a portata di mano per aggredirlo e riempirsene lo stomaco. In assenza d’uomini, si accontentano di quello che trovano.

Le origini di tali creature sono oggetto di annosi dibattiti e molti studiosi sono convinti che si tratti del prodotto di un potente sortilegio evocato da un potente stregone, il cui nome si perde nella notte dei tempi.


Di cosa si nutre?

Il Grymul predilige nutrirsi di carne umana o umanoide, ma si contenta di qualsiasi prede che gli capiti a tiro.


Dove vive?

Palude fangosaForesta della Dimenticanza



This opera by www.oasiashura.net is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.