IL BESTIARIO


IGRODONTE

Gigantesco sauro simile ad una lucertola che può raggiungere più di tre metri di lunghezza e che riesce anche a reggersi in piedi sulle due zampe posteriori, con un effetto terrificante per coloro che hanno la ventura di imbattersi in esso. Il suo corpo di colore verde chiaro è dotato di scaglie durissime, in grado di reggere gli urti più duri; gli occhi rotondi e gialli riescono probabilmente a mettere a fuoco l'ambiente circostante soltanto nell'incerta e cangiante luce del crepuscolo; la bocca ampia e profonda è dotata di lingua prensile, oltre che di una formidabile dentatura. L'igrodonte si muove molto lentamente, ma riesce comunque a coprire grandi distanze con pochi passi, date le dimensioni del suo corpo. Vive in comunità piuttosto numerose ed è solito muoversi in gruppo, ma soltanto all'imbrunire, la qual cosa lascia presupporre che sia cieco tanto alla luce del giorno che nelle notturne tenebre. La sua saliva viscida ed appiccicosa è capace di paralizzare la preda designata, che l'igrodonte è solito catturare per mezzo di uno sputo a lunga gittata.

L'unico testimone vivente che lo ha scorto da lontano è l'intrepido cacciatore della Palude Fangosa Turpino, che così scrive nel suo diario.

Se le zanzare giganti sono le regine della notte, ebbene gli igrodonti sono i signori del crepuscolo. Resta un mistero il perchè li si veda vagare solo all'imbrunire, un mistero che nemmeno la granmde sapienza di Maestro Korrighan è riuscito a svelare, e questo la dice lunga.

La prima volta che notai questo fenomeno fu molto tempo fa, quando tardai a tornare alla mia abitazione, dopo aver passato un pomeriggio in dolce compagnia, non dico di chi per non alzare polveroni e per non fare ingelosire eventualmente qualcuno. Nei pressi della mia capanna, mi parve di scorgere, negli ultimi rifessi sbiaditi della giornata, un qualcosa che si avvicinava nella nebbia, salendo lentamente. Cercai con lo sguardo di focalizzare quelle distorsioni, anche se non ebbi modo di riuscirvi e di avvicinarmi non ne avevo intenzione: la palude è già piena di pericoli senza bisogno di andarne a cercare. Solo qualche tempo dopo, in una delle chiacchierate con Maestro

Korrighan, cascai sull'accaduto quasi per sbaglio. Dovevate vedere i suoi occhi brillare come braci ardenti nelle sue orbite incave: era come al solito eccitato di poter manifestare le sue conoscenze, a discapito della mia ignoranza. Mi parlò di grosse lucertole, grandi come varani, che vivevano nelle sue terre d'origine, lucertole che ebbe modo di vedere agire nella loro cinica spietatezza quando era ancora un uomo.

Viscidi varani dalla lunghezza media di tre metri, dalle scaglie durissime, in grado di reggere gli urti più duri. La particolarità di questi rettili, dalla vita di gruppo e grandi e agili predatori, è di poter sputare a lunga gittata un getto di mucosa, altamente appiccicosa e densa. Nonostante possano contare su una grossa capacità di movimento,

tendono ad aspettare che il pranzo arrivi direttamente a loro. Non ho ricordi, nel mio passato di viaggiatore, di questi igrodonti, nè di rettili simili, di conseguenza le mie informazioni sono piuttosto limitate. Mi fido delle parole di Maestro Korrighan riguardo a queste bestie. Non le ho mai viste a distanza ravvicinata: scorgo queste fantomatiche ombre solo verso il tramonto. Non so. Magari ne vive un gruppo in un'oasi vicina e verso sera

si spostano nella palude per chissà quale motivo, magari ho le allucinazioni. Il tempo deciderà.

Di cosa si nutre?

L'Igrodonte è carnivoro e date le sue dimensioni è in grado di divorare esseri di taglia medio-grande, inclusi gli umani. E' però piuttosto lento e pigro e solitamente preferisce stordire le sue prede con lo sputo della sua viscida saliva, per poi divorarsele con calma portandole alla bocca per mezzo della lunga lingua prensile.

Dove vive?

Palude fangosaForesta della Dimenticanza



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