IL BESTIARIO


ZANZARA GIGANTE

Insetto notturno di gigantesche proporzioni, tipico della Palude Fangosa. L'aspetto è simile a quello di una comune zanzara, eccettuate le dimensioni che sono paragonabile a quelle di un uccello di grande taglia e le tre paia di enormi ali che la sostengono nel volo, conferendole un volo direzionale estremamente preciso e rapido.

E' un insetto prevalentemente notturno, che pare essere particolarmente sensibile alla luce ed al fuoco, che hanno il potere di farlo irritare e lanciarsi di conseguenza all'attacco.

A tal proposito, leggiamo le note relative a questo “simpatico” animaletto, tratte dal diario del cacciatore di Palude Turpino.

Ebbi il piacere - anzi il dispiacere - di conoscere questo simpatico insetto subito. La prima notte che passai nella palude. La prima notte lo sentii solo sbattere contro il legno esterno, assieme al suo frenetico ronzio. Mi ero coricato nell'imbrunire. Non ho voluto correre rischi di nessun genere, non conoscendo ancora le specie animali del luogo.

Qualcosa durante la notte mi svegliò. Sentivo rumori indistinti fuori dalla capanna. Appena sveglio, non riuscivo ancora a distinguere bene e separatamente tutti quei suoni. Tesi l'orecchio e sì, era proprio un grosso e isterico ronzio quello che sentivo balenare da più direzioni. Non capivo bene se provenisse da una o più fonti. Capivo che stava sbattendo contro le pareti. Non so perchè, di certo non osai riprendere sonno. Almeno non subito. Poi i rumori cessarono. Mi feci forza e provai ad uscire con la torcia alla mano. Tutto tranquillo. Osservai la parete dove sentivo picchiare e con ribrezzo vidi il legno sudicio di un muco olivastro. Molto appiccicoso all'apparenza, come appiccicoso fu ciò che pestai, seguito da uno scricchiolio disgustoso. Avvicinai la torcia al suolo e vidi una massa informe, composta da un corpo insettoide straziato e rannicchiato su se stesso e da tre paia di ali... anche se un paio di esse era reciso alla base. Guardai per un po' l'insetto, decisamente schifato e l'unico animale al quale riuscii ad avvicinarlo furono le grosse zanzare di palude. Però caspita questa cosa qui è decisamente più grossa. Poi tornò il ronzio, sempre più vicino. Alzai la torcia. Nell'oscurità vidi sbucare qualcosa. Un grosso insetto si avvicinava velocemente verso di me. Forse era proprio uno di quei zanzaroni. Sì lo era. Il disgusto mi paralizzò momentaneamente: era lì. Mi fu addosso. Mi abbassai di scatto e scompostamente. Fortuna volle che la traiettoria dell'insetto incrociò la fiamma della torcia. Una piccola palla di fuoco stava vorticando al suolo. Non persi tempo e corsi nella capanna. In seguito capii che le zanzare, se lasciate fuori a divertirsi a sbattere il muso contro la capanna, non erano poi così tremende. Forse quella che mi si era scagliata contro era stata attratta dalla luce.. non so. Per fortuna, ebbi modo di confermarmi che giravano solo di notte, quindi tutto sommato non ci davamo più di tanto fastidio a vicenda. Anche perchè avere a che fare con insetti dall'apertura alare estesa quanto il torace di un uomo medio e dal corpo lungo quanto un avambraccio non è il massimo della vita. Quello che mi chiedo ancora è il perchè di quell'insetto

morto per terra con quel muco sulla parete...

Di cosa si nutre?

Si ipotizza che la dieta della zanzara gigante sia prevalentemente costituita dai normali insetti di piccola taglia e solo occasionalmente dal sangue succhiato agli incauti che abbiano la sventura di disturbarle nella loro normale attività notturna, con conseguenze per loro letali.

Dove vive?

Palude fangosa



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