
GLI DEI DI ASHURA
ORTISHA
Entità demoniaca, di aspetto androgino, assurta al rango di immortale divinità in seguito alla sua adesione al culto del Male Primordiale di A'akk-Zul. Votata al male fin dagli albori del tempo, il suo scopo ultimo è quello di trasformare le valli in deserti e le foreste in roghi. Odia tutte le razze ed in particolare il piccolo popolo, trae piacere nel vedere gli altri distrutti e gode del tradimento e dell'inganno.
Comparve per la prima volta ad Ashura nelle Ere Remotissime e ci sono voci discordanti legate alla sua ascesa: alcuni dicono che sia un' entità aliena proveniente da un mondo di puro male, altri affermano che ella sia stata risvegliata da un gruppo di dracoidi dissidenti. Grazie al suo giuramento di fedeltà ad A'aak Zul, Ortisha divenne immortale, ottenendo il potere di dominare gli inferi, dando a sua volta vita ad altri demoni e creature dei piani inferiori.
I primi a fare le spese della sua perfida capacità di attirare al male furono gli Elfi, una parte dei quali, seguendo i suoi perfidi insegnamenti, cominciò a bramare ricchezze e potere e si ritirò a vivere nelle profondità della terra, dando origine alla razza dei Drow.
Nel corso dei secoli, l'inganno della Dea si rivelò in tutta la sua malignità e il popolo dei Drow fu completamente asservito al Male, divenendo di fatto schiavo armato dei comandi di Ortisha.
Dopo un millennio trascorso al servizio di Aak Zull, il potere e l'influenza di Ortisha divennero incontenibili e lei stessa diede vita a tre tre divinità dormienti: Thorok, Amoriak e Lathanya, attraverso i quali riuscì ad estendere il suo dominio anche sulla razza Urk.
In seguito alla caduta di A'akk-Zul avvenuta nell'anno 1341 DA, l'energia malefica di Ortisha è stata confinata nel sottosuolo dal concilio dei druidi, e bandita per sempre dalla superficie. Ella continua però ad operare attraverso i suoi schiavi: i Sacerdoti drow a lei devoti sono malvagi e spietati e vengono mantenuti in un costante stato di terrore ed esaltazione grazie ad una particolare bevanda “dono della Dea”, assimilabile al Sangue di Pyr di cui si dissetano i Vrulak del Deserto di Ashahara.
Ella è ora per i Drow la Signora temuta e venerata, ai cui voleri tutti devono assoggettarsi, pena la morte tra atroci tormenti.
I poteri di Ortisha sono però assai limitati nell'era contemporanea, poiché il bando dei Druidi è forte e non può essere infranto: ella può operare soltanto nel profondo del sottosuolo e dare istruzioni tramite evocazioni magiche.
Altro ella non può fare se non attendere l'avvento di una nuova congiunzione astrale che possa ridestare A'akk-Zul: soltanto il trionfo del Male Primordiale potrebbe infatti liberare Ortisha e gli altri malvagi Signori del sottosuolo, consegnando loro il dominio sull'intero continente di Ashura.
This
opera by
www.oasiashura.net
is
licensed under a Creative
Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia
License.