TRADIZIONI ED USANZE DEI POPOLI DI ASHURA


LA RELIGIONE A NORTGARTHEN



LA CHIESA DEI NOVE: GERARCHIE E ORDINI


LaChiesa Dei Nove esercita le sue funzioni spirituali, politiche e sociali attraverso un complesso sistema Ordini, ciascuno dei quali ha il suo ben preciso compito all'interno dell'ordinamento gerarchico ecclesiastico. I sacerdoti e i monaci che fanno parte dei vari Ordini sono le arterie attraverso cui la linfa della dottrina dell'Unico dio Aan fluisce e si diffonde in tutto il Corpo Mistico rappresentato dal territorio di Nortgarthen.

Ciascuna delle principali città del territorio possiede almeno un edificio sacro, dove i fedeli possono partecipare ai rituali della loro religione e chiedere consiglio ai loro padri spirituali. Tutti i luoghi di culto, che si tratti di chiese, monasteri, conventi, abbazie, eremi o cattedrali, sono governati da un priore, che ha il compito di amministrare le risorse economiche e di coordinare le attività spirituali e temporali dei frati, monaci o sacerdoti che in quel complesso risiedono. I priori a loro volta riferiscono ai Nove Vescovi, le cui sedi sono dislocate nelle città più rappresentative del territorio: Nortgarthen, Ivoire, Vidgarovia, Aqua Nostrum, Vallocastrum, Ulsghara, Abbadon, Dorthavenn e Noirée

Se monaci, frati e sacerdoti sono le arterie della dottrina Aanita, i vescovi ne costituiscono la spina dorsale, la robusta ossatura su cui poggia la responsabilità di promulgare le azioni necessarie a mantenere inalterati i dogmi e a scoraggiare ogni forma di eresia: essi sono anche i giudici dell'inquisizione e a loro è demandato il compito di mantenere ben saldi i principi morali e teologici su cui si fonda l'intera dottrina, secondo le disposizioni promulgate dal Gran Patriarca o Pontifex, colui a cui tutta la Chiesa fa capo e che parla “in nome di Aan”. Il Pontifex viene eletto dai vescovi riuniti in conclave e rimane in carica fintanto che la morte non ne reclami lo spirito. Qualsiasi sacerdote o monaco può essere eletto Pontifex a pattto di essere indicato come candidato da parte di almeno due vescovi e di ottenere la maggioranza dei voti in conclave.

Le donne, pur essendo ammesse al sacerdozio, a parte rare eccezioni, non accedono alle più alte cariche della gerarchia ecclesiastica.

Il simbolo della Chiesa dei Nove è il Mourn, cioè la Stella a Nove Punte, che simboleggia i Nove Padri della Chiesa.

Ma vediamo in dettaglio quali sono gli Ordini riconosciuti (e pertanto onorati) nell'ambito della Chiesa dei Nove.


I GRIFONI: I CANDIDI SORVEGLIANTI, L'ESERCITO DI AAN, I VIGILI COMPAGNI

Senza dubbio nessun ordine ispira grandezza e meraviglia come quello dei Grifoni, nelle loro cotte di maglia diafane e nei loro mantelli blu notte, nei loro elmi impreziositi da effigi e stemmi araldici, nelle loro spade dall'elsa d'argento lavorato.

Essi sono prima di tutto guerrieri, temprati nel corpo e nell'anima in egual misura.

Il loro compito è quello di assicurare gli eretici al giudizio del Gran Consiglio (l'assemblea delle più alte cariche della Chiesa Dei Nove), e poi, una volta ascoltata la sentenza, prendersi cura della loro anima, imprigionandoli nella Torre di Alas a Nortgarthen, dove patiranno torture e sofferenze che contribuiranno a purificarne l'essenza lorda.

Per svolgere al meglio i loro doveri i Grifoni devono possedere una volontà ferrea e una fede incrollabile, che li aiuti a resistere alle tentazioni che i nemici imporranno loro; non per niente essi vengono anche definiti come "coloro che hanno abbandonato i dubbi lungo la via".

Il loro addestramento è rigido, si compone di digiuni e preghiera tanto quanto di allenamento alla lotta. Nonostante ciò, essi mantengono una loro personalità, cosa che non accade ai "cugini" dell'Ordine del Sacro Maglio.

Una squadra di Grifoni di solito si compone di un numero variabile di elementi, guidati da un Maestro; al vertice della loro gerarchia si trovano i leggendari Quindici, tra cui Venarios il Lanciere (recentemente sconfitto e ucciso da un eretico chiamato "Occhi di Drago"), Baderbàn il Solitario, Domna Freja Hall l'Incrollabile, nomi che compaiono spesso nelle ballate profane intonate dai musici di Vidgarovia.

La leggenda vuole che il Primo Grifone, Asysth il Giovane, fu ordinato da Vathor stesso, il quale gli impose una prova: sopravvivere per nove giorni e nove notti all'interno delle fauci di un wyrm.

Il quartier generale dei Grifoni è a nord di Nortgarthen, nei pressi della Torre di Alas sui Colli di Halgor; viene chiamato "Il Forte Incrollabile".


I RENTARIS: L'OCCHIO DI AAN, GLI SCRUTATORI, IL GIGLIO NERO

Questa ristretta cerchia di sacerdoti non può essere definita "Ordine" nel vero senso della parola, essendo limitato il numero di membri che ne fanno parte. Non si sa nemmeno dove essi si riuniscano, anche se appare ovvio il fatto che Nortgarthen rappresenti per loro un punto d'incontro sicuro.

Le attività e la storia dei Rentaris sono avvolte nel mistero: si sa soltanto che il loro dovere è quello di individuare la presenza di eretici per poi segnalarli all'attenzione dei Grifoni. Per questo essi vengono chiamati "L'Occhio di Aan", mentre i Grifoni rappresentano il Braccio.

Nonostante la loro esistenza sia stata riconosciuta ufficialmente dal Gran Patriarca in persona pochi anni orsono, molte sono le voci poco edificanti che circolano sul loro conto: voci che parlano di magia nera, di stregoni intenti a spiare gli abitanti del Territorio attraverso il fuoco, di persone in grado di parlare il linguaggio delle beste e dei defunti.

Nessuno potrà mai affermare di aver visto un Rentaris, visto che il loro lavoro si svolge nell'ombra delle oscure stanze di qualche sontuoso palazzo.


IL SACRO MAGLIO: I DENTI DELLA PANTERA, I FIGLI DELLA BESTIA, LE LACRIME DI SANGUE

L'Ordine del Sacro Maglio è quello più temuto dagli eretici, per un valido motivo: essi non fanno distinzioni di sesso, età o condizioni di salute quando si tratta di applicare il Dolore. L'eretico sa bene che ciò che toccherà a lui, toccherà in egual maniera alla sua piccola bimba e al padre vecchio e malato.

I membri stessi induriscono la loro pelle e il loro spirito grazie a punizioni autoinflitte, spesso utilizzando chiodi e aghi (sempre roventi, per limitare l'infezione: la cancrena è sinonimo di cedimento alle tentazioni e decadimento dello spirito, quindi evitata con decisione); essi si provocano ferite a vicenda e spesso bevono il sangue dei propri compagni per rafforzare il legame con loro; sostengono che queste pratiche li innalzino a nuovi livelli di consapevolezza, a una più profonda comprensione di Aan e del creato.

Il Sacro Maglio agisce come un'unica entità e la divisione dei compiti è fortemente scoraggiata dalle alte gerarchie dell'Ordine; questo è l'unico punto di vantaggio a favore degli eretici, i quali sanno che Le Lacrime di Sangue si occupano di un solo nemico alla volta, ma per quell'unico gruppo di dissidenti non c'è speranza alcuna.

Il tipico membro del Sacro Maglio, che si dice prenda il nome dal martello del Discepolo Tul il Possente, è un essere a fatica definibile come "umano": i suoi occhi sono spenti, la sua pelle dura come cuoio bollito e devastata dalle flagellazioni, la sua voce sepolcrale e profonda. Questa gente non ha più famiglia né affetti dal momento in cui decide di far parte dell'Ordine.

Il Sacro Maglio agisce spesso in coordinazione con i Grifoni, il cui compito primario è quello di catturare piuttosto che uccidere: in questo senso i Figli della Bestia danno loro supporto nell'eliminare i cosiddetti "senza speranza", eretici che a loro dire non hanno più alcuna speranza di redenzione, e contro gli avversari più ostici.

Inoltre molti di loro risiedono stabilmente nei sotterranei della Torre di Alas (le famigerate Camere del Pentimento), dove sperimentano nuovi sistemi di purificazione sui peccatori.

L'abilità nella lotta dei membri del Sacro Maglio è leggendaria: si racconta che cinque di loro abbiano tenuto a bada un centinaio di armati durante le rivolte di Sywuun Port.

Altresì nota è la loro predilezione per le armi da botta e appuntite: mazze ferrate, mazzafrusti, martelli spinati, morning star.


I FRATELLI FLAGELLATORI

Si tratta di una versione "non combattente" del Sacro Maglio: girano per le strade flagellandosi e offrendo punizioni a chi le chiede loro, per aiutarli a purificarsi. Ciò avviene soprattutto nell'avvicinarsi dei giorni di festa.


LE FIGLIE DI IVERNE: LE PIETOSE SORELLE, LE VESTI VERDI

L'Ordine delle Figlie di Iverne è composto da sole donne, le quali fanno voto di castità e giurano davanti all'Unico di assistere sempre chi ne ha bisogno - amico o nemico che sia.

Non c'è visione più rassicurante di quella delle loro sbiadite vesti verde rovo, per il viandante affamato o il soldato ferito: essi sanno infatti che non verrà negato loro cibo e assistenza.

E' importante specificare che tutti gli Ordini sono aperti alle donne, ma l'accesso a questo è permesso soltanto a loro.

Le Figlie di Iverne vivono arroccate su colli o isolate all'interno di vecche foreste fuori città; quando si muovono, lo fanno al seguito degli eserciti che vanno in battaglia, e sono protette da questi ultimi come se fossero parte dell'armata stessa.

Alcuni le hanno accusate in passato di deprecabili atti - come la prostituzione d'alto borgo e l'accattonaggio - ma soltanto per rappresaglia nei confronti dell'Ordine che, a sua volta, aveva criticato certi modi di agire dei prelati della Chiesa Dei Nove.

Il loro nome è in onore di Iverne la Bella, Terza tra i Nove, famosa per la sua bontà.


I RAMINGHI: I PROTETTORI, GLI ESILIATI, I MANTELLI GRIGI

Si tratta di un Ordine singolare e atipico all'interno dell'omogeneo panorama della Chiesa Dei Nove: un tempo assassini e criminali, questi individui hanno poi abbracciato la luce di Aan e hanno indossato i mantelli grigi (il loro simbolo) per proteggere e guidare i fedeli che si recano in pellegrinaggio verso terre lontane.

Non sono combattenti straordinari, ma sono vigili e avvezzi alle avversità della natura, conoscono a menadito le piste migliori, nonchè i rifugi più sicuri.


L'ORDINE DI XAVIER: I PEZZENTI, I FRATELLI POVERI

Si tratta di un Ordine non visto di buon occhio dal Gran Patriarca, ma comunque tollerato nel migliore dei modi.

Questi monaci rifiutano il ruolo guida della Chiesa Dei Nove, perchè a detta loro il sacerdote non è migliore né peggiore del più umile dei contadini: e come tale non deve ostentare lusso e ricchezze, bensì distribuirle a chi ne ha più bisogno.

Il loro dovere è assistere i bisognosi, non comandarli a bacchetta.

Fu fondato dal nobile aristocratico Hristof D'Almasia, il quale decise di gettare al vento tutte le sue ricchezze per vestire il saio da monaco.

Il nome deriva da quello di Xavier Blackholme, leggendario sacerdote col quale Aan comunicava attraverso particolari visioni.


L'ORDINE DI AVERAM

I suoi membri credono che l'Ordine sia stato fondato da Evan il Saggio in persona, Secondo tra i Nove Discepoli dell'Unico.

Si occupano di catalogare e accumulare ogni sorta di testo, a senza prestare attenzione all'argomento trattato; le loro biblioteche sono consultabili solo da pochi - di solito personalità importanti e nobili di alto rango.

Secondo loro, il sapere non è cosa per tutti.



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