TERRITORIO DEI PALADINI



LA CITTADELLA dell'ALTOPIANO ERBOSO

A ridosso del Castello dei Paladini, sulla sommità di un erboso altopiano, che i Paladini stessi hanno provveduto a fortificare con possenti mura, torri di guardia e bastioni, sorge la Cittadella, in cui molti contadini, artigiani e commercianti provenienti da tutto il territorio hanno trovato rifugio e prosperità, grazie alla protezione dei Paladini ed alle ottime prospettive commerciali derivanti dalla loro presenza e dalla necessità di rifornire i loro eserciti e mantenere in efficienza il complesso del Castello.

Il nucleo urbano a losanga della Cittadella ricorda vagamente la forma di un'imbarcazione, con la poppa appesantita da edifici fortificati, torri di avvistamento e case e la prora sormontata dall'elegante profilo del Santuario di Fair che si affaccia sul mare. All'interno del perimetro del lato meridionale, sorgono un centinaio di caratteristiche abitazioni dai tetti spioventi di ardesia nera: sono le case dei contadini e degli artigiani meno abbienti, mentre i ricchi commercianti risiedono nei palazzi che circondano la grande Piazza al centro della Cittadella. Al centro della piazza è stata eretta una Colonna Istoriata che commemora il ritrovamento del Maglio di Akhton, mentre nel lato sud della piazza c'è l'unica locanda in cui i forestieri possono alloggiare: la Locanda della Puledra Bianca, piccola ed austera ma confortevole e pulita. Nella medesima piazza, dal lunedì al venerdì, dall'alba al mezzogiorno, si tiene un mercato ortofrutticolo all'aperto.

Gli edifici fortificati della parte nordorientale della Cittadella danno alloggio ai paladini cadetti ed ai Mastri Allevatori con i loro cavalli, mentre le numerose botteghe dei mastri armaioli, dei fabbri e degli artigiani abili nella lavorazione del cuoio - da cui ricavano selle e finimenti per i cavalli - sono addossate alla cinta muraria settentrionale. Numerose grotte si affacciano sul mare – specialmente nella parte nordoccidentale che si affaccia sulla Spiaggia della Lavanda. Alcune di esse sono navigabili e raggiungono caverne ampie ed asciutte dislocate proprio all'interno dell'Altopiano Erboso. Da qui si dipartono corridoi che conducono ai depositi scavati nella roccia, dove vengono stoccate le derrate alimentari e le merci pregiate provenienti da tutta Ashura. Si dice che vi siano derrate bastanti per sostenere un assedio di diversi mesi. I magazzini sono a loro volta collegati ai palazzi ed alle Torri di Guardia da tortuosi passaggi e scale che conducono fino alla Cittadella. Qualcuno ipotizza che il labirinto sotterraneo prosegua per molti chilometri, con molteplici ramificazioni e trabocchetti, fino a raggiungere il Tempio dei Sogni Nuovi nella Valle dei Sogni.

Un edificio di particolare rilevanza nella Cittadella è il Santuario di Fair, che protende la sua elegante guglia sottile verso il cielo.



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