FORESTA DELLA DIMENTICANZA



DUM AMETHYST

L'insediamento nanico più bello e ricco di risorse è senz'altro quello di Dum Amethyist, fondata da un gruppo di nani dissidenti di Cornacorvo che, in contrasto con quanto stabilito dal Capoclan, decisero di allearsi con Elfi e Uomini per arrestare l’avanzata dei Drow.

Si tratta di una splendida fortezza, scavata dai Nani nel ventre del Monte dell'Oblio, collegata a un dedalo di viuzze sotterranee che permette di raggiungere agevolmente tutte le principali località della parte settentrionale dell'Oasi.

Furono gli antichi alleati Elfi ed Umani che diedero manforte ai Nani per ampliare la rete di corridoi, ma questa si rivelò purtroppo un'arma a doppio taglio, poiché fu proprio attraverso questi passaggi che i Drow poterono spingersi fino alle porte di Dum Amethyst, costringendo i Nani a subire un lungo e sanguinoso assedio, presi com'erano tra i due opposti fuochi dei Drow e degli Orchi. Fu solo in virtù della tempra guerriera dei Nani se Dum Amethyst non cadde quel giorno nelle mani dei nemici. Il peggio fu scongiurato solo grazie alla mobilitazione di tutto il popolo, comprese le donne ed i bambini che, impugnando qualsiasi cosa potesse fungere da arma, lottarono con grande determinazione fino a ricacciare indietro il nemico. Da allora i Nani di Dum Amethyst celebrano la ricorrenza di quella vittoria con una grande festa, a cui prende parte tutta la popolazione; tra canti, balli e lauti pasti, i nani più giovani inscenano una rappresentazione della battaglia contro orchi e drow e del tradimento di uomini ed elfi verso i quali ancor oggi gli abitanti di Dum Amethyst nutrono grande rancore.

La città vera e propria è costituita da una serie di ampie caverne scintillanti, i cui elementi caratteristici sono il Quarzo e l'Ametista, che abbondano nel ventre del Monte dell'Oblio. Vi si accede attraverso un ampio vestibolo debolmente rischiarato da una miriade di ametiste dalla foggia strana, che sono di fatto piccoli sensori magici, capaci di riconoscere i nemici e dare immediatamente l'allarme alle sentinelle che sorvegliano l'accesso. L'androne è raggiungibile dalla superficie solo calandosi da uno stretto pozzo seminascosto dalla vegetazione ai piedi del monte. Nel vestibolo si affaccia anche la dimora dell'Araldo Lothgar Linguapiumata, il cui compito è quello di intrattenere rapporti con i governi delle altre razze e con i Nani forestieri.

L'ametista da cui prende il nome la città è la più pura e bella che si sia mai vista, con sfumature che variano dal rosa antico al violetto e all'indaco. I nani non si fanno mancare nulla ed ogni caverna familiare ha al suo interno mobili robusti e suppellettili di gran pregio, che testimoniano di come i Nani, pur essendo considerati una razza spartana ed austera, sappiano apprezzare le piccole comodità che hanno abilmente costruito con le loro stesse mani. In effetti Dum Amethyst, pur trovandosi sottoterra, è una città luminosissima, perennemente rischiarata da innumerevoli lanterne abilmente posizionate in modo da sfruttare un incredibile gioco di rifrazione e riflessione che scompone la luce a prisma, facendola rimbalzare da una gemma all'altra fino a creare un effetto più scintillante di quello dato dai raggi del sole.

La città si estende su tre livelli, a ciascuno dei quali corrisponde un quartiere formato da svariate caverne di ampiezza variabile a seconda dell'uso e di coloro che vi risiedono. I vari quartieri e caverne sono collegati tra loro tramite tortuose scalinate o sottili passerelle di roccia sospese nel vuoto.

Ciascun quartiere è fortemente caratterizzato dall'attività di coloro che vi risiedono. Ad esempio, il livello più profondo è quello in cui risiedono i forgiatori, tra cui spicca la famosa Forgia del Corvo, dove il mastro fabbro Kalla crea le sue pregevoli corazze d'argento e mithril. Il livello più superficiale ospita invece la Sala del Ristoro, una sorta di piazza cittadina, costituita da un enorme antro circondato da colonne e arcate a sesto acuto, costellato di Ametiste riflettenti, dove i Nani si riuniscono per discutere e consumare i pasti assieme. Percorrendo una stretta passerella di roccia, dalla Sala del Ristoro si passa al Bazaar gestito dalla Nana Chiomarame, dove si vendono oggetti di uso comune e talvolta anche qualche ammennicolo magico. Il livello intermedio, che è anche il più esteso, ospita invece i quartieri residenziali, tra cui spicca l'Aula del Gran Comando in cui si riuniscono a discutere i 4 membri del governo locale.

Dum Amethyst è infatti retta da un consiglio di 4 elementi comunemente chiamato ‘Gran Comando; a differenza di Cornacorvo, dove il potere governativo è in mano ad un’unica figura (il Capoclan) , il Gran Comando è composto dai rappresentanti dei quattro Clan che risiedono nella fortezza. Si tratta dei Raschiaroccia (rappresentati da Lurre Scudoforato), i Cuorsaldo (il cui Capo è Finnegar Lesto), gli Scavapietra (Guldove Herr) e i Testadiferro (Virgil Badstone).

Le decisioni importanti vengono prese solo se vi è il consenso unanime di tutti e 4 gli elementi mentre per quelle ritenute triviali è sufficiente il favore della maggioranza.




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