GHIACCIAI DELL'ARCOBALENO



MISTERYSNOW

Scintillante città, intagliata nel ghiaccio, i cui turriti edifici celano al loro interno, laboratori alchemici e antichi trattati di magia Arcana.

Si tratta in effetti di una cittadina abitata quasi esclusivamente da maghi e stregoni appartenenti alla razza umana del ceppo etnico noto come “Antica Razzao “Vecchio Popolo.

Si dice sia stata fondata dagli stessi Guardiani dell'Arcobaleno, quando, nelle Ere Remote, esercitavano la loro influenza su tutto il continente di Ashura e in particolar modo sulla regione dei Ghiacciai, dove fondarono una Scuola Arcana, allo scopo di tramandare una parte del loro Sapere agli uomini, che, nella loro fragilità mortale, aspiravano a migliorare la qualità della loro breve esistenza grazie ad una equilibrata pratica della magia.

Intorno alla scuola, altre costruzioni furono poi edificate, per alloggiare gli studiosi e per proteggere i loro esperimenti e i loro segreti dagli sguardi indiscreti dei non iniziati. Quando i Guardiani decisero di ritirarsi dalla vita attiva e di riservare il loro insegnamento ai soli Custodi dell'Equilibrio, la cittadina era ormai popolata da numerosi Sapienti, grazie ai quali almeno una parte delle antiche conoscenze potè essere preservata e tramandata alle nuove generazioni, nelle aule della Scuola Arcana.

Nel corso dei secoli, gli edifici si sono moltiplicati, fino a dare vita ad una vera e propria città della magia, in cui i segreti del Sapere vengono ancor oggi insegnati a coloro che si dimostrano degni di apprenderli, previo il superamento di prove complesse e perigliose, a cui Sapienti sottopongono gli aspiranti studenti.

Misterysnow è governata da una triade di Stregoni, coadiuvati da quattro Arcani della Magia. Ciascuno di essi assolve ad un compito

ben preciso in seno alla comunità e tutti insieme rappresentano il Numero Sette, considerato sacro per eccellenza poichè simboleggia i Guardiani dell'Arcobaleno ed i loro insegnamenti. La Triade di Stregoni è composta da: Lusiana, che amministra le energie magiche, vigilando affinchè non vengano utilizzate in maniera atta a generare squilibrio; Runderico, che custodisce e protegge i Libri del Sapere e Nyshalla che amministra

le risorse economiche e le riserve alimentari della cittadina, vigilando affinchè vengano equamente distribuite a tutti gli abitanti di Misterysnow.

I Quattro Arcani della Magia sono invece: Binah, che benedice le nascite; Kefir, che cura le malattie; Myriam, che istruisce i bambini e Marcincus, che aiuta i morenti a varcare l'ultimo cancello, preparandoli alla trasformazione che li attende nel prossimo ciclo.

Le case sono tutte affiancate da una o due torri astronomiche, solitamente utilizzate per l'osservazione del firmamento ed hanno tutte una struttura assai simile a quella degli igloo, con cupole semisferiche rivestite di ghiaccio.

Gli abitanti di Misterysnow, similmente a quelli della Foresta della Dimenticanza, seguono una pratica spirituale fondata sull'animismo e sullo sciamanesimo e, pur assumendo i medesimi archetipi e simboli che rimandano al culto degli Dei Onirici, non costruiscono templi e sono soliti celebrare i rituali in privato nelle loro case, oppure collettivamente nei luoghi sacri all'aperto, radunandosi in piccoli gruppi, ma senza ricorrere all'intercessione di alcun ministro del culto.

Al centro della piazza principale della città, sotto ad un grazioso gazebo a baldacchino di ghiaccio e ferro battuto, nei giorni di festa si tiene il mercato, che è un'importante occasione per gli abitanti di Misterysnow per ritrovarsi a discutere del più e del meno e talvolta anche per scambiare artefatti, spesso di pregevole fattura e intrisi di magia: nelle bancarelle dei rigattieri, capita talvolta di reperire qualche antico trattato di magia o quelche raro volume sapienziale.

Quasi tutti i principali edifici cittadini sorgono intorno a questa vasta spianata: la Scuola Arcana, con l'annessa Biblioteca, ed il Palazzo dei Sette, sede del collegio governativo. Sulla piazza si affaccia anche l'unico albergo in cui possono trovare ospitalità gli stranieri di passaggio (ammesso che siano bene accetti in città): la Locanda della Stella Polare, un decadente palazzo in stile liberty, pretenzioso all'esterno, ma assai poco accogliente all'interno.

All'estremo confine della città, praticamente ai piedi delle Mistery Mountains, prossima alla radura sacra in cui gli abitanti talvolta si radunano per celebrare le ricorrenze stagionali, si innalza la costruzione più elevata: il Planetarium dalla terrazza della cui torre si può godere la vista del Mare degli Smeraldi.

Grazie alla magia ed alla presenza delle Mistery Mountains, che formano un baluardo che protegge il nucleo urbano dalle gelide bufere del Nord, il clima si mantiene piacevolmente tiepido rispetto allo standard dei Ghiacciai e la temperatura non scende mai al di sotto dei 10 gradi.

La rifrazione dei raggi del sole e degli arcobaleni in quota, conferisce all'intera città una caratteristica colorazione rosa e viola. Una spessa coltre di nebbia la circonda all'alba e all'imbrunire, celandola agli sguardi indiscreti degli stranieri ed ammantandola di un ulteriore alone di misticismo e mistero.



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