FORESTA DELLA DIMENTICANZA



ORDAILEN

Baluardo dei popoli liberi, Ordailen è la città sorella dell'elfica Berethani , edificata dagli stessi Elfi per sancire la fratellanza con gli Uomini del Vecchio Popolo, che avevano combattuto al loro fianco durante le guerre delle Ere Antiche.

La montagna su cui sorge Ordailen è solo di poco meno alta di quella che cela la fortezza degli Elfi, che si trova proprio di fronte.

Ordailen è circondata da una vegetazione assai fitta di aceri e larici che formano una sorta di cintura di difesa naturale intorno al perimetro delle sue mura.

Le Quattro Direzioni principali della montagna sono delimitate da giganteschi alberi che vengono utilizzati dalla milizia cittadina come torri di avvistamento e posti di guardia. Analogamente a quanto avviene a Berethani, i viaggiatori vengono individuati a loro insaputa almeno 15 Km prima di addentrasi nella città.

La città è fortemente influenzata dallo stile architettonico elegante e sobrio tipico degli Elfi, che hanno infatti edificato buona parte della cittadella. Gli edifici principali hanno armoniose strutture in legno, dai toni lucenti come gusci di conchiglie, e sono tutti decorati dai migliori artigiani elfici. All'interno delle case, i caminetti sono piuttosto comuni, tanto che spesso si vede il fumo innalzarsi dai comignoli nei giorni freddi. I tetti sono costituiti da tegole solo nelle costruzioni più vecchie, mentre gli edifici più recenti hanno tetti di paglia intrecciata.

La cittadella è cresciuta un poco alla volta, secondo un progetto ben eseguito e suddiviso in varie fasi, in armonia con la foresta. Comprende circa 236 edifici.

Gli Ordan, pur essendo ancora atavicamente legati al culto del Pantheon Onirico, adorano Nemesis la più potente tra gli dei della natura selvaggia, il cui dogma è rappresentato dalla natura e dal suo perfetto equilibrio. Al centro esatto della città sorge in fatti il Tempio a cielo aperto a lei dedicato, identico in tutto e per tutto a quello che si trova al centro dell'elfica città sorella di Berethani. Nel tempio trova posto un curioso monumento costituito da tre serpeggianti draghi attorcigliati attorno a tre obelischi di marmo grigio, disposti a formare un triangolo, sovrastato da un grande braciere, dalla cui fiamma sempre viva gli Ordan attingono per alimentare i loro focolari domestici, usanza che hanno appreso dagli amici Elfi di Berethani.

Ordailen ospita anche un altro santuario, più piccolo rispetto a quello di Nemesis ma non meno importante: quello dedicato agli Dei Onirici. E' costruito su una terrazza circolare rialzata e sorretta da tronchi, a cui si accede tramite una lunga scala di legno. Al centro della terrazza è posto un altare di basalto nero su cui poggiano i simboli dei quattro elementi sacri alle Dee principali. Anche questo tempio, pur essendo delimitato da colonne, è privo di copertura e può essere classificato come luogo di culto all'aria aperta, in questo uniformandosi alle antiche tradizioni druidiche. Tra l'altro questi luoghi di culto non sono amministrati da nessun ordine sacerdotale o clericale residente e sono gli stessi druidi che periodicamente vengono a deporvi fiori in onore dei guerrieri caduti nelle antiche battaglie o ad officiare rituali stagionali, che hanno lo scopo di propiziare condizioni di equilibrio all'interno dell'Oasi.

Gli Ordan, così chiamati dagli abitanti delle terre limitrofe, sono un popolo di artigiani e agricoltori nonché esperti cacciatori. A nord est della città lavorano i mastri ferrai che impararono dagli elfi l’arte della forgiatura: le lame che escono dalle loro fucine sono rinomate in tutta Ashura.

La parte est della città è la più antica, ed è formata da un agglomerato di torri di varie dimensioni. L’architettura è dominata da motivi ispirati a rune di ogni genere. Questa è l’unica parte fortificata della città, in cui si trova la sede dei Reggenti, che rappresentano il popolo Ordan quando si tratta di decidere per il bene comune. Solitamente sono nominati Reggenti i Capi dei Quattro Clan che discendono dagli alleati degli Elfi nelle guerre delle Ere antiche. Un tempo anche questi Clan, prima di unirsi agli Elfi, vivevano sparsi nella foresta al pari dei molti altri che ancora vi dimorano.

L’esercito di Ordailen è formato dagli uomini più forti, ma non vi è una vera e propria gerarchia militare e non vi sono divise che ne identifichino i ranghi. I guardiani della cittadella vengono selezionati dagli anziani e prestano giuramento davanti ai quattro reggenti.

Poco più a nord rispetto al centro della città c'è la Locanda del Crocevia, gestita dal nano Pharnos. Si dice che conosca chiunque nella foresta, essendo abilissimo nel mettere in contatto chi ha bisogno di informazioni. La sua locanda è una fermata quasi obbligata per coloro che cercano ristoro da un lungo viaggio o che desiderano informazioni a un giusto prezzo.

In una delle torri est della città, Ordailen ospita i Vairash antica stirpe di elfi stregoni che durante la guerra con i Drow risvegliarono gli Shalarin i guardiani elementali, esseri senza forma alimentati dalla magia elfica. I Vairash sono gli ultimi della loro specie e pare siano stati loro ad innalzare i Menhir che si ergono nella foresta, i primi che riuscirono a imprigionare gli elementi e assoggettarli al loro volere. Viaggiano di continuo tra Ordailen e le atre Oasi, ma di preciso non si sa da cosa siano spinti, come enigmatici individui si spostano senza lasciare traccia alcuna del loro passaggio. Alcuni ritengono che siano alla ricerca degli antichi tesori perduti, oggetti segreti e preziosi che la loro razza incautamente lasciò alla merce di stolti avventurieri in cerca di gloria, altri affermano che siano stati gli elfi stessi a punirli per la loro saccente arroganza e ad allontanarli dalla loro stirpe.



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