VALLE DEI NIDI



I PICCHI DEI DRAGHI

Irragiungibili all'uomo, deserti e incontaminati, sovrastano sulla valle i maestosi Picchi dei Draghi.

Le cime frastagliate nascondono bene le entrate alle grotte segrete in cui hanno sede i Nidi dei Draghi della stirpe dei Colorati, solitamente protette da potenti incantesimi.

Tra quelle medesime cime, irraggiungibile se non a volo di drago, sorge Draconica, la mirabolante città dove vivono i discendenti dei Rau attualmente noti come Allevatori dei Draghi.

Le montagne sono percorse da un dedalo infinito di passaggi, caverne e cunicoli che collegano tra di loro tutti i luoghi della Valle dei Nidi fino a raggiungere da una parte il mare presso la Baia di Espejo e dall'altra la fertile valle dove ha sede la Fazenda dei Corsari. Il rischio di smarrirsi nei cunicoli è elevato per coloro che non conoscono la via, ed il sottosoulo nasconde insidie e pericoli, anche se qualcuno mormora che vi si celino anche tesori e ricchezze accumulati dai draghi.

Nelle remote profondità dei Picchi, si trovano anche le Grotte dei Draghi in cui dimorano i draghi selvaggi che in epoche recenti si sono qui stabiliti, con il consenso dei Colorati e degli stessi Allevatori. I draghi selvatici sono estremamente pericolosi e fanno buona guardia sui Picchi, attaccando tutti coloro che vi si avventurano, con la sola eccezione degli Allevatori e di coloro che sono sotto alla loro protezione.

Gli impervi sentieri non sono comunque percorribili per gli uomini poiché solo l'occhio del drago riesce a trovare la giusta strada. Eppure, ciononostante, non pochi incauti, hanno tentato di avventurarsi in quest'area, attirati dai leggendari tesori di drago di cui si favoleggia. Le loro ossa, quando non marciscono nei pozzi più profondi dei sotterranei, biancheggiano al sole sulle aspre rupi.



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