
VALLE DEI SOGNI
IL
TEMPIO DI YAR
Il Promontorio di Yar – su cui in tempi non tropo remoti si ergeva in tutto il suo splendore il tempio dedicato al culto di un antichissimo dio del mare – delimita a ovest l'ampio golfo protetto di Caer Ys fronteggiando in linea d'aria il Promontorio dei Due Mondi – che si innalza a formare l'Altopiano della Rimembranza, su cui sorge il Tempio dei Sogni Nuovi.
E' come se la stessa geografia del territorio, seguendo una linea di energie sottili, volesse rivelare all'osservatore attento l'ideale comunanza di intenti che da sempre unisce i due luoghi di culto. Seppur differenti siano infatti le forme ed i simboli, è diffusa credenza della Gente dell'Antica Razza che tutte le forme di spiritualità debbano infine confluire nell'Unica Fonte da cui tutto proviene ed alla quale tutti sono chiamati a ritornare: il Tutto Cosmico.
In effetti i sacerdoti di entrambi i templi hanno sempre operato in armonia per il benessere comune, senza mai rivaleggiare tra di loro per assumere il potere temporale sugli abitanti della Valle.
Il tempio di Yar – nei giorni del suo massimo splendore - era un capolavoro architettonico, che suscitava meraviglia ed attirava visitatori provenienti da tutto il territorio di Ashura. Vi si celebravano riti di propiziazione per i viaggi in mare, matrimoni sontuosi e riti funebri per coloro che morivano in mare.
Era tradizione che la conduzione del tempio fosse affidata ad una coppia di Sommi Sacerdoti – un uomo e una donna – per simboleggiare l'unione degli opposti e le caratteristiche maschili e femminili che il mare da sempre evoca: la fluida profondità dell'intuizione legata al femminile e il devastante fragore della burrasca associato alla virile potenza.
Gli
ultimi Sommi Sacerdoti furono Malung e Gigiux, ma un giorno –
dopo aver affidato ai Centauri la custodia del tempio - partirono per
una misteriosa missione oltremare e non fecero mai più
ritorno. Qualcuno ipotizza che siano caduti vittime di un attacco dei
mercanti di Bangor al soldo dei negromanti di Mur;
altri affermano che – vincolati da una qualche maledizione –
abbiano volontariamente sacrificato la loro vita per impedire che il
maleficio dilagasse in tutta la Valle dei Sogni. Nessuno conosce però
la verità e non si è mai rinvenuta alcuna traccia
capace di rivelare ai posteri quale sia stato il loro destino.
Il tempio di Yar così abbandonato è progressivamente caduto in rovina e ai giorni nostri della sua parte emersa non resta altro che un cumulo di rovine e di colonne abbattute. L'unico edificio ancora intatto è il piccolo tempio circolare destinato alle abluzioni rituali, sul cui frontone spicca l'emblema dei delfini, animali sacri al dio Yar.
Rimangono intatti gli ambienti sommersi e quelli ospitati nelle scintillanti caverne marine, dove ancora ai giorni nostri si recano i pellegrini desiderosi di consultare l'oracolo di Yar o propiziarsene il favore prima di un lungo viaggio per mare: il Pozzo dei Delfini e la Caverna Scintillante.
(l'immagine è tratta dal sito http://www.duritoedizioni.com/FANTASY.jpg)
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