I PERSONAGGI DI ASHURA


VALLE DEI NIDI


JAHIRA

Jahira è un'incantatrice, che spesso accompagna i corsari dell'Arpia nelle loro scorribande.

Ha un carattere prorompente, almeno quanto il suo fisico, e occhi in grado di reggere qualsiasi sguardo; capelli biondi, racchiusi in una lunga treccia, ed un'espressione sfrontata ma irresistibile dipinta perennemente sul volto.

E' una delle incantatrici più dotate che mai si siano viste all'opera, anche se di lei non si conosce molto, visto che la sua natura indipendente la porta spesso ad estraniarsi dalla gente per godere della libertà assoluta che può offrirle la natura incontaminata.

Di tanto in tanto, per la gioia di Storm (e non solo sua), si fa viva alla fazenda dei Corsari, oppure direttamente a bordo dell'Arpia, quando è all'ancora in uno dei porti delle Oasi. Solitamente lo fa con qualche scopo ben preciso e vuole coinvolgere i suoi amici corsari in qualche strana avventura. In effetti molti membri della ciurma dell'Arpia, quando la vedono spuntare, usano dire "guai in arrivo signori".

Jahira è un autentico spirito libero. Da anni gironzola tra i vari territori di Ashura, con uno strano carro coperto che è anche la sua casa. Stando a quel che dice Storm, si tratta di un mezzo di trasporto molto ospitale, con il quale ella si muove, evitando per lo più i centri troppo affollati e godendo del suo particolare rapporto con gli elementi della natura.

Un'incantatrice infatti, per definizione, è in sintonia con tutti gli elementi della natura, anzi sembra quasi che queste particolari persone vengano al mondo proprio per rinvigorirne lo spirito, riuscendo a comunicare con tutti gli esseri viventi che vi abitano e contagiandoli con il loro spiccato entusiasmo.

Alcuni frammenti del suo passato sono stati riferiti da Storm, che la conosce da molti anni, poichè i due provengono dalla medesima città e da fanciulli erano stati molto legati.

Il destino di Jahira fu segnato sin dalla più tenera età, a causa di quel dono affascinante, ma anche terribile nelle mani di una bambina vivace e non ancora in grado di gestirlo. Per questo da piccola fu inviata nell'esclusiva università della magia di Tanis nascosta nella perduta valle di Ebron, in un continente che dista molte settimane di navigazione da Ashura.

Jahira non fu affatto entusiasta di questo fatto, poichè già allora mostrava quel carattere ribelle ed insofferente che avrebbe caratterizzato tutta la sua esistenza. Più volte tentò la fuga e ogni volta venne punita dagli inflessibili tutori della seriosa Tanis. Ma il suo indiscusso talento le permise di rimanere in quell'austera scuola, anche contro la sua stessa volontà, e di non esserne espulsa. L'Università della magia di Tanis non è solamente un luogo in cui si insegna l'arte arcana, ma è soprattutto l'unico posto in cui si può imparare a gestire i propri poteri anche per il bene della collettività.

Fu proprio grazie a quella scuola, che l'aveva condotta lontano da Elexandra, che Jahira evitò di assistere alla distruzione della sua casa e della sua famiglia, ad opera dei mercanti di Banghor, cosa che probabilmente le salvò la vita.

Spesso, osservando Jahira, ci si domanda quanto la sua influenza sulle persone sia dovuta alla magia e quanto alla sua incredibile personalità. Di una cosa però si può stare certi: a Jahira gli uomini molto difficilmente dicono di no!



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