I PERSONAGGI DI ASHURA


VALLE DEI SOGNI


MANGROS, il Normale:

Sacerdote del Tempio dei Sogni Nuovi.

Non è originario di Ashura, ma vi giunse da una non meglio precisata dimensione spazio-tempo.

Di lui si racconta quanto segue.

Quando Mangros varcò il portale del Tempio, le prime luci dell'alba confondevano il rosa del cielo con quello del granito delle due sentinelle che sorreggono l'arcata.

Avvicinatosi ad Adrinhad, che transitava nel vestibolo, le chiese di poter pregare nel Naos di Sudiro/Wynblow.

Adrinhad lo osservò mentre entrava nel Naos del Signore dei Venti e ripensò alle parole della Veggente Cieca: forse quello straniero era l'ottavo sacerdote che doveva unirsi a loro?

Mangros conosceva bene la Voce del Vento: ne aveva udito la doppia melodia durante il sonno e durante la veglia... e quella voce lo aveva guidato fino al luogo in cui si trovava in quel momento.

Sfiorò con le mani il volto di pietra della statua del dio... le sue dita riconoscevano quei lineamenti bivalenti... e la voce doppia del Signore dei Venti gli rimbombava nella testa.

Mangros sorrise: ora aveva la certezza che quello era il luogo dove doveva fermarsi!

Mangros da quel giorno divenne per tutti Mangros il Normale e mai appellativo fu più azzeccato!

La sua faccia non mostra alcun tratto caratteristico particolare: occhi e capelli castani, corporatura robusta, piuttosto basso, carnagione pallida, simile a milioni di altri individui, una persona semplice che passa facilmente inosservata. A patto però che non utilizzi il suo magico strumento: la voce! Tutto il potere di Mangros risiede nella voce, capace di rendere appassionante persino la lettura di una serie di numeri, affascinante e mutevole come i suoni prodotti dal vento: talora dolce e suadente come un refolo di primavera, talaltra calda e sensuale come il sussurro della brezza dell'estate, talvolta turbinosa ed inquietante come le raffiche d'autunno, o lamentosa e sibilante come la gelida burrasca d'inverno. Mangros possiede la saggezza del buon senso, un dono assai più raro di quanto non si creda. I suoi consigli sono una scintilla di luce nel buio della notte, come gli occhi dell'allocco bianco, il suo animale guida.



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