LE RAZZE DI ASHURA



CENTAURI


CENNI STORICI

Si tratta di una delle Razze Primordiali di Ashura, presente sul territorio fin dalla più remota antichità. Un tempo assai diffusi, soprattutto nelle regioni nordoccidentali del continente, i Centauri, dopo l'avvento degli uomini, furono crudelmente decimati. Le rigide genti di Nortgarthen, che li vedevano come una schiatta di mostruosa progenie, diedero loro una caccia spietata, con il preciso intento di sterminarli ed estirpare così il "maleficio" da quelle che consideravano ormai le loro terre. Per contro, alcuni nobili imperialisti delle Isole dei Draghi organizzarono spedizioni nel continente allo scopo di catturare i Centauri, che poi deportavano nelle isole e vendevano al mercato come schiavi, sfruttandone poi la forza a colpi di frusta per svolgere i lavori più umili e faticosi.

I Centauri si sarebbero senz'altro estinti, se un nutrito gruppo non avesse avuto il coraggio di abbandonare la terra nativa, alla ricerca di un nuovo rifugio sicuro.

Soltanto un piccolissimo nucleo di superstiti riuscì infine a raggiungere la stretta lingua di terra, all'estremo sud del Continente. In quell'epoca, il Tempio di Yar era potente e i Sommi Sacerdoti accordarono protezione ai Centauri, concedendo loro il territorio di confine tra la Valle dei Sogni e il tempio di Yar. Grazie alle risorse di quella valle ed alla pacifica esistenza che vi condussero, i Centauri del Sud tornarono ad essere un popolo fiero ed autonomo.

Altri superstiti trovarono rifugio nelle gelide lande dei Ghiacciai dell'Arcobaleno, ma i rigori del clima mal si adattavano alla conformazione fisica dei Centauri e pertanto gli individui del Nord, non potendo contare su alcun insediamento stanziale, sopravvissero come viandanti solitari, spostandosi da un luogo all'altro al seguito dei grandi branchi di renne, che costituivano la loro riserva di caccia.


CEPPI ETNICI E PRINCIPALI INSEDIAMENTI

Conseguentemente alle vicende storiche di cui sopra, i Centauri attuali possono essere raggruppati in due distinti ceppi etnici: i Centauri del Nord e i Centauri del Sud.

I Centauri del Nord vivono a tutt'oggi come raminghi nei Ghiacciai dell'Arcobaleno, spostandosi da un sito all'altro, con il variare delle stagioni ed il conseguente movimento migratorio dei grandi branchi di erbivori, dalla cui caccia dipende la loro sopravvivenza. Generalmente si tratta di individui isolati, o al massimo di famiglie costituite da non più di quattro individui, che non disdegnano, all'occorrenza, di condividere le loro prede con le tribù nomadi dei Ghiacci, o con hobbit e umani stanziali, in cambio di ospitalità in luoghi caldi ed asciutti, che consentano di superare i rigori dell'inverno.

Durante i tre mesi dell'estate glaciale, quando le regioni meridionali conoscono un breve periodo di disgelo, i Centauri del Nord hanno la possibilità di incontrare i loro simili, radunandosi nelle radure boschive prossime a rivi e torrenti. I raduni estivi sono un'occasione importante per rinsaldare amicizie e riabbracciare i consanguinei, celebrare riti nuziali, scambiarsi notizie e mettere a confronto le esperienze maturate durante il resto dell'anno. All'approssimarsi dell'autunno, prima che la morsa del ghiaccio rinserri nel suo gelido abbraccio la natura, costringendo al letargo animali e piante, i gruppi tornano a separarsi, non potendo più contare su risorse bastanti a sfamare una comunità numerosa.

I tratti etnici che caratterizzano la stirpe del nord sono: lineamenti squadrati e molto marcati, occhi dal taglio obliquo e perlopiù chiari, capelli che variano dal biondo cenere al castano, muscolatura ben sviluppata, zampe pelose, mantelli a pelo lungo che possono variare dal grigio al pezzato, consentendo un miglior mimetismo tra i ghiacci, zoccoli larghi e affilati come rasoi; i maschi presentano spesso torsi irsuti e volti barbuti.

Ben più fortunati sono invece i Centauri del Sud che, grazie alle risorse della nascosta Valle dei Centauri ed alla protezione dei Sacerdoti del Tempio dei Sogni Nuovi, hanno dato vita ad una prospera comunità che ora consta di una trentina di individui circa. I tratti etnici della stirpe del sud si discostano da quelli dei Centauri settentrionali per i lineamenti meno marcati, i volti glabri, la carnagione abbronzata dal sole e la pelle liscia; in essi si rileva inoltre una differente colorazione del mantello, che può essere pezzato, nero o sauro, dei capelli che possono essere biondo miele o neri, e degli occhi che variano dal verde al nero. La corporatura dei Centauri del Sud è assai più esile e le zampe risultano più lunghe e slanciate, sottili, adatte al galoppo in pianura, piuttosto che agli aspri dirupi montani.


TRADIZIONI SOCIALI E SPIRITUALI

Tutti i Centauri sono longevi e resistenti, ma contrariamente a quanto si pensa, non sono di solo sesso maschile, anche se le femmine non sono molto numerose (la proporzione è all'incirca di una a quattro); tra l'altro, secondo le usanze tipiche della razza, sono le femmine che scelgono liberamente quando e con chi accoppiarsi e molte preferiscono evitare di riprodursi, soprattutto quando le condizioni climatiche non sono favorevoli alla sopravvivenza della specie. Per questa ragione le nascite sono assai limitate e il numero dei centauri rimane costante nel tempo, assicurando risorse adeguate alla sopravvivenza di tutti. I rari piccoli che nascono sono di fatto affidati alle cure dell'intero Clan e tutti i Centauri adulti partecipano alla loro educazione, così come si usa anche in molte comunità umane del Vecchio Popolo. Naturalmente questo è più difficile da attuare per i Centauri del Nord, a causa della vita nomade che conducono e difatti, proprio a causa della precarietà di una tale esistenza, le femmine nordiche sono assai meno propense a figliare rispetto alle consimili del sud. Quando comunque questo accade, i genitori provvedono ai bisogni dei loro cuccioli per la maggior parte dell'anno, per tornare volentieri alla vecchia tradizione educativa, durante i tre mesi dei raduni estivi.

L’organizzazione sociale dei Centauri non segue un ordine gerarchico prestabilito poichè è comune intendimento che tutti gli individui siano dotati di saggezza e discernimento e pertanto non vi è alcun bisogno di leggi e capi preposti a farle rispettare. Le decisioni comunitarie vengono prese collegialmente, seguendo la vecchia usanza del Bastone della Parola. In ogni caso, ogni decisione tiene in debito conto il parere dei più Anziani.

I Centauri del Nord approfittano dei raduni estivi per discutere ed assumere decisioni comunitarie volte ad assicurare il benessere di tutti i nuclei familiari anche durante i lunghi e difficili mesi invernali.

Lo stile di vita di questa razza si svolge in perfetta armonia con i cicli della terra e delle stagioni e tutti i Centauri seguono pratiche spirituali animiste volte ad onorare gli Spiriti Elementali e gli animali, alleati formidabili nella pratica della caccia.

Tuttavia, i Centauri del Sud, in virtù della loro alleanza con i Sacerdoti del Tempio dei Sogni, associano gli archetipi degli elementi alle divinità del Pantheon Onirico ed al dio marino Yar. La tribù della Valle dei Centauri, in virtù dell'antico patto con i sacerdoti di Yar, custodisce infatti il passaggio, impedendo ai profanatori di raggiungere le rovine del Tempio che grazie a loro conservano ancora gli antichi tesori.

Soltanto pochi conoscono l'esatta ubicazione del sentiero che conduce alla Valle dei Centauri: praticamente soltanto i Sacerdoti del Tempio dei Sogni, i Druidi della Foresta della Dimenticanza e i mezzelfi del Bosco dei Giganti intrattengono relazioni con i Centauri del Sud. Molti non sanno neppure dell’esistenza di questa comunità poiché, proprio per proteggere i Centauri da malintenzionati e curiosi, si è sparsa in giro la voce che l'esistenza di tale razza sia solo leggenda dei bei tempi andati.

Merita menzione particolare il Centauro Flammarion, della Valle dei Centauri, che anche i Centauri del Nord conoscono e rispettano, essendo egli uno dei Custodi dell'Equilibrio delle Sfere.


CENNI DI GIOCABILITA' DELLA RAZZA

Si tratta, come abbiamo visto, di una razza longeva e resistente, ma non certamente facile da giocare.

La conformazione fisica li rende infatti inadatti alle attività furtive ed all'acrobazia e limita parecchio le loro potenzialità quando si trovano ad agire all'interno di spazi chiusi e ristretti. Difficilmente un Centauro potrà essere un buon nuotatore ed è praticamente impossibile che egli riesca ad arrampicarsi su un muro per mezzo di una scaletta di corda traballante!

Tuttavia, giocare un pg Centauro potrebbe essere molto interessante e garantire originalità alla storia, soprattutto quando si gioca con un regolamento dalle forti connotazioni narrative, come il Doom Role Story o il Drama Master.

Non ci dilungheremo pertanto in considerazioni statistiche, limitando questa parte del compendio di razza a qualche accenno di background, che possa dare ispirazione ai giocatori che volessero cimentarsi nella creazione di un pg centauro.

Generalmente i centauri sono timidi e riservati per natura, pacifici e gentili con chi dimostra di meritare fiducia e quando concedono amicizia a qualcuno lo fanno senza riserve, con lealtà incondizionata e grande generosità.

I Centauri del Nord sono inoltre formidabili guerrieri e, pur essendo di fatto raminghi e non stanziali, mantengono una straordinaria tradizione nell'addestramento dei giovani all'uso delle armi, tanto che alcuni centauri adulti prestano l'opera del loro braccio come mercenari, a patto che chi li ingaggia – a loro giudizio – operi “dalla parte del giusto”. Sono in tal senso spesso utilizzati come ricognitori a terra dall'Ordine dei Cavalieri del Cielo del Castello dei Ghiacci.

Quanto ai Centauri del Sud, essi sono ottimi erboristi e guaritori e qualcuno di essi eccelle anche nell'uso dell'arte dei Bardi.

Dovunque andrà, un centauro non mancherà di attirare su di se la curiosità di tutti, dal momento che, nei centri abitati, ben difficilmente se ne vedono in giro. Fanno eccezione, i nuclei abitativi dei Ghiacciai dell'Arcobaleno, ma nelle altre oasi, inclusa la Valle dei Sogni, i Centauri saranno considerati alla stregua di fenomeni da baraccone ed in alcuni territori, come ad esempio la rigida Nortgarthen, potrebbero addirittura essere perseguitati e braccati come bestie.

Difficilmente un Centauro si sposta dal suo territorio di origine, ma naturalmente ci sono cause straordinarie che meritano l'eccezione e con un pizzico di ingegno, qualcuno potrebbe persino riuscire a trovare un espediente per non dar troppo nell'occhio: tutto sta alla creatività ed alla fantasia dei giocatori che vorranno misurarsi con questa non facile razza.


Potete scaricare gratuitamente il pdf del presente compendio razziale da QUI.


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