LE RAZZE DI ASHURA



COBOLDI


CENNI STORICI

Le origini di questa razza su Ashura sono alquanto misteriose e controverse, ma la presenza nel territorio di Nortgarthen di umanoidi irsuti, di bassa taglia, dotati di lunghe orecchie a punta e tratti somatici deformi, è senz'altro antecedente all'arrivo degli uomini di etnia Nor'gar e se ne hanno notizie persino nelle cronache degli autori accreditati dalla Chiesa dei Nove.

La conformazione corporea ingobbita, sproporzionata ed irsuta di questa razza farebbe pensare ad una miniaturizzazione della razza urk, ma la morfologia della calotta cranica è totalmente differente, tanto da dar credito a certe assurde pretese degli urk. Costoro affermano infatti di conoscere bene gli eventi accaduti nelle Ere Remotissime, poiché essi stessi farebbero parte delle razze primordiali che per prime popolarono il Continente di Ashura, fatto questo che, non senza qualche imbarazzo, è riconosciuto e confermato dagli Elfi dei Giardini d'Argento.

Secondo la tradizione orchesca, in quel tempo immemorabile, la regione che ai giorni nostri è nota come Montagna Sperduta era una enorme collina che i robusti orchi avevano pazientemente terrazzato, fortificato e dissodato, fino a renderla fertile e produttiva. Pare che questa nobile impresa fosse stata ispirata dalle amichevoli relazioni esistenti tra le locali comunità di orchi, hobbit e gnomi. Di fatto, gli orchi facevano il lavoro pesante, gli gnomi propiziavano la fertilità della terra con le loro magie, mentre i piccoli hobbit dal pollice verde si prendevano amorevolmente cura della terra Questo sistema di collaborazione evoluta, basata sulle propensioni fisiche e caratteriali di ciascuna delle tre razze, diede vita ad una florida comunità promiscua, le cui ricche messi erano garanzia di sopravvivenza per tutti. Da questo inusitato sodalizio nacque il principato di Coboldia in cui le tre razze convivevano pacificamente con pari diritti e pari doveri. Fu proprio in quel periodo che, dalla naturale mescolanza interrazziale degli individui, furono generati i cosiddetti Coboldi, le cui caratteristiche morfologiche erano una sintesi dei tratti somatici delle tre razze. Questo, almeno, è ciò che affermano gli orchi!

Quella straordinaria civiltà ebbe però vita breve, a causa di un violento sisma, che, nel volgere di una sola notte, cambiò radicalmente i connotati del territorio, innalzando aspri dirupi rocciosi, là dove prima c'erano i fertili terrazzamenti che gli orchi avevano faticosamente strappato alla montagna. Gran parte della popolazione di Coboldia perì a causa del cataclisma ed i superstiti, ormai privati delle fertili risorse della terra, si volsero gli uni contro gli altri, accusandosi reciprocamente di aver fatto adirare gli dei, causando la rovina. In realtà, gli unici responsabili di quel disastro pare fossero i Drow, che - seguendo il volere della loro oscura dea Lathanya - avevano provocato il movimento tellurico per porre fine allo scomodo sodalizio interrazziale ed asservire la robusta razza degli urk al loro volere, prendendo al tempo stesso possesso del sottosuolo di quella che in seguito divenne la Montagna Sperduta.

Così avvenne che, mentre Hobbit e Gnomi fuggirono dalla regione, trovando rifugio presso i loro simili delle altre Oasi, orchi e coboldi furono ingannati ed irretiti dai Drow e li aiutarono ad edificare la prima e più potente delle loro colonie sotterranee: Dar Bys.

Con il trascorrere dei secoli, Ashura dimenticò Coboldia e la sua civiltà, ma gli orchi sostengono che, da qualche parte, tra le aspre rupi della Montagna Sperduta, le rovine dell'antica capitale nascondano ancora grandi tesori. Malauguratamente, nei testi antichi, non si trova alcun riscontro che possa avvalorare la storia tramandata dagli Urk, ma sarebbe strano il contrario poiché gli hobbit amano vivere nel presente e non serbano memoria del passato, mentre gnomi ed orchi non fanno uso della scrittura.


CEPPI ETNICI E PRINCIPALI INSEDIAMENTI

Si distinguono due differenti categorie ascrivibili alla razza Cobold: i Syblings e i Goblin.

Gli individui di entrambe le etnie sono umanoidi di bassa statura, irsuti e di corporatura deforme, con mani pelose.

In particolare, il corpo dei Syblings è caratterizzato da: zampe ed orecchie caprine, cranio neanderthaliano con fronte sporgente sormontata da aguzze corna ricurve, mandibola schiacciata, dentatura ferina, occhi piccoli, scuri e infossati, naso camuso con le narici dilatate.

Grazie alla loro innata aggressività ed alla capacità di attaccare in gruppo, i Syblings sono riusciti ad affrancarsi completamente dal predominio delle altre razze, per poi stabilirsi nel territorio di Nortgarthen, da dove neppure la lunga mano della Chiesa dei Nove è riuscita a sradicarli.

La conformazione cranica ed i tratti somatici dei Goblin sono completamente diversi da quelli dei Syblings: volto glabro, cranio rasato, occhi grandi e rotondi, generalmente di colore blù, naso grande, spiovente e a punta, ampie orecchie a sventola e appuntite, labbra sottili. Sono inoltre assai meno dotati dal punto di vista fisico e l'individualismo tipico della loro specie, li rende incapaci di aggredire e difendersi. Ciononostante, si barcamenano tra sottosuolo e superficie, tentando di affrancarsi quanto più possibile dall'opprimente dominio degli urk e dei drow e alcuni sono riusciti nell'intento, grazie alle astute e subdole manovre di cui sono talvolta capaci. Nelle Oasi dei Giardini d'Argento e del Picco Iridian's, risiedono alcuni goblin liberi, mentre nel sottosuolo del Picco Iridian's altri individui sono asserviti agli sgherri del drago nero Uzakar. Molti goblin risiedono ancora nel sottosuolo della Montagna Sperduta, sfruttati come schiavi dai Drow di Dar-Bys, mentre alcuni altri vagano per la Foresta della Dimenticanza, più o meno forzatamente al servizio degli urk che infestano quella regione.


TRADIZIONI SOCIALI E SPIRITUALI

Ben poco si sa riguardo ai Syblings, se non che vivono principalmente sottoterra, cibandosi di cadaveri umani (quando ne trovano, altrimenti si accontentano di vermi e lombrichi), che odiano il fuoco e che attaccano in gruppo, spesso in proporzione di dieci a uno. Nonostante la loro proverbiale ingordigia, raramente si avventurano in superficie e lo fanno soltanto quando sono sicuri di poter massacrare e divorare in quantità, senza pericolo alcuno. Alcuni studiosi di Nortgarthen parlano di rituali ciclici probabilmente stagionali, al termine dei quali i Syblyngs si accingerebbero a lasciare le loro tane, guidati da uno sciamano o un sacerdote. Solitamente attaccano con rozzi pugnali, accerchiando la preda, che poi feriscono fino a farle perdere le forze per poterla divorare viva. Sono adoratori del dio oscuro Thorok.

Quanto ai Goblin, generalmente si adattano all'organizzazione sociale ed alle usanze praticate dalle comunità dominanti delle regioni in cui vivono. Non hanno alcuna propensione spirituale, ma apparentemente si uniformano ai rituali imposti dalle razze dominanti, soprattutto quando si tratta di urk e drow. Astuti ed avidi, lo scopo unico della loro esistenza è quello di accumulare quante più ricchezze possibili: l'oro è in effetti l'unica materia che i goblin venerano sopra ogni altra cosa.


CENNI DI GIOCABILITA' DELLA RAZZA

Si tratta di una razza non facile da giocare, ma che si presta bene ad essere introdotta in scena come antagonista di eventuali eroi.

La conformazione fisica dei coboldi li rende particolarmente adatti alle azioni furtive ed al lavoro perpetrato nell'ombra, ma è sempre difficile trovare un incentivo capace di assicurare l'incondizionata fedeltà di un coboldo ad una causa. L'oro e la paura possono essere stimoli efficaci per controllare un goblin, ma hanno ben poca presa sui selvatici syblings.

Il carattere dei goblin è fondamentalmente pavido e nessun individuo accetterebbe mai di combattere allo scoperto, a meno che non abbia la certezza di trovarsi dalla parte del più forte e non sia spinto dall'avidità o dal terrore. Qualsiasi goblin, qualunque cosa stia facendo, quando vede minacciata la propria incolumità personale, cerca sempre di scappare a gambe levate, e se proprio viene preso in castagna, si mette a piagnucolare pietosamente offrendo in cambio i propri servigi pur di essere risparmiato.

Apparentemente pasticcioni ed arruffoni, i goblin non sono tuttavia privi di astuzia e spesso riescono a volgere a proprio vantaggio anche le situazioni più improbabili. Fingendosi miti ed arrendevoli, spesso ottengono la benevolenza dei potenti, che poi sanno ben sfruttare a proprio favore. Talvolta alcuni goblin riescono persino ad arricchirsi, grazie al loro innato talento nell'arte della truffa e dell'inganno; in tal caso, state pur certi che saranno i peggiori strozzini ed usurai che vi sia dato di incontrare.

Quanto ai Syblings, come già precedentemente rimarcato, essi si muovono soltanto in gruppi numerosi e non accettano mai di servire nessuno, neppure per paura o per un proprio tornaconto: sono individui fondamentalmente stupidi e questo li rende assai poco trattabili poichè le loro azioni non seguono mai considerazioni logiche e sono piuttosto il frutto dell'istinto brutale e animalesco che li caratterizza.

Di fatto è bene tener conto del fatto che, mentre è possibile inserire un goblin in un party di avventurieri, ben difficilmente si potrà fare altrettanto con un sybling, a meno che il party non sia composto da soli syblings.


Potete scaricare gratuitamente il pdf del presente compendio razziale da QUI.


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