AS A NORTHERN STAR

di Finn McCoul

Se n'era andata una di quelle mattine in cui il freddo è così intenso da raggelare ogni residua voglia di vivere. L'aveva osservata chiudere il cancello con la solita attenzione, dopo averlo oltrepassato senza fretta. Poi aveva continuato a seguirla con costanza, pensiero dopo pensiero, senza perdere un solo istante. Alcuni gli facevano male e lo ferivano. Ma era così abituato alle ferite da non farci neanche più caso.

. Quelle sensazioni di inadeguatezza e pesantezza sul cuore erano così famigliari che ormai le sentiva parte di se stesso. Che senso aveva continuare ad ascoltare ogni cosa solamente per soffrire?

Ma non è facile alzare gli occhi al cielo in una notte stellata e non vedere più le stesse stelle. Vedere lo spazio profondo e cupo la dove prima le costellazioni brillavano impavide.

Just before our love got lost you said "I am as constant as a northern star" and I said "Constantly in the darkness".

Poi si era rifugiato su quella scogliera a osservare le colline brune affogare senza lamentarsi nell'oceano nero.

Ma l'aveva vista scendere pian piano lungo la stradina grigia, avvolta nel suo impermeabile color fumo che le aderiva al corpo. L'aveva cancellata, ma era ricomparsa in un punto più vicino all'oceano. E poi di nuovo su una piccola barca accanto alla costa. Non si era mai avvicinata alla scogliera ma non era mai sparita. Se lui spostava la linea dell'orizzonte al di sotto della roccia, lei si muoveva in modo da essere sempre e comunque visibile. E allora lui aveva fatto scendere la notte, ma un lieve pallore lunare denunciava la sua presenza nel canneto al termine della spiaggia.

Il buio rendeva più sopportabile l'accettazione di quella figura estranea e quindi aveva scelto la notte eterna.

Oh I am a lonely painter. I live in a box of paints. I'm frightned by the devil and I'm drawn those ones that ain't afraid.

Nuove paure erano nate ma lui non aveva comunque mai nemmeno pensato di fare sorgere l'alba. Certi fuochi occorre lasciarli spenti se non si vuole bruciare vivi in un incendio. Preferiva sentire il suo fiato sul collo cambiare di intensità in base ai pensieri, piuttosto che vederla. Era meglio tremare piuttosto che desiderare di accecarsi. E così pian piano si era abituato a quella diabolica presenza, costante e fredda, lontana ma mai assente. Il tepore della notte di inverno gli permetteva di assaporarla senza alcuna distrazione.

. Ma poi una mattina di gelo nebbioso lei era sparita e lui si era ritrovato solo senza nulla che gli permettesse di ricordare chi realmente fosse. Ed era corso sulla scogliera a guardarsi intorno assetato.

La Luna Nuova e una piccola stella dispersa nel profondo nord non permettevano di distinguere alcunché tra le lunghe canne accanto all'acqua gelida. E allora lui aveva deciso che il sole doveva sorgere ad illuminare ogni più piccolo anfratto della roccia.

Ma quella malata alba invernale non aveva mostrato niente di nuovo rispetto alla notte precedente. Solo falsi colori di morte e un oceano statico e stanco di muoversi continuamente.

Tutto era crollato, ogni più piccolo stralcio di colore, dimostrando come tutto fosse costruito su quella presenza inizialmente considerata estranea.

Ogni cosa era stata coperta da una trama di fitte venature rossastre, artefici di una nuova costruzione illusoria che permetteva al suo cuore di continuare a battere.

Oh you are in my blood like Holy Wine. You taste so bitter and so sweet.

Finn McCoul
Apprendista Druido
Rowan's Walk - Karen's Wood