RISPETTATE LE PRIORITA'

di Kronall

Capitolo 1 -

- Allontanatevi, voi due - intimò la Sentinella.
Holland 24 studiò per un'attimo il proprio riflesso sul visore scuro che nascondeva gli occhi del guardiano. Una gran fregatura non poter vedere gli occhi di chi ti sta parlando, pensò.

Sweden 09, l'interlocutore di Holland 24, non azzardò nemmeno ad alzare lo sguardo verso la Sentinella e si ritirò lungo il corridoio, tenendo timidamente la fronte puntata verso il pavimento e le mani giunte dietro il fondo schiena. Camminava tranquillo, come se lui e Holland 24 non si fossero mai incontrati quella mattina. Il corridoio era un viavai di Adepti. Camminavano in fretta e tenendo sempre sott'occhio i loro orologi da polso come era stato loro insegnato. Le ampie vetrate riflettevano le loro sagome irrequiete, la divisa bianco virginale, le scarpe in termogomma ergonomica, i bordini colorati sulla spalla destra: quelli erano fondamentali, perchè stavano ad indicare la loro Priorità.

E sullo sfondo delle vetrate si estendeva il Giardino... filari di alberi tutti uguali, siepi macchiate di fiori giallo e viola; le enormi braccia meccaniche della manutenzione, nere e scheletriche contro il cielo borgogna, si alzavano e abbassavano ritmicamente senza emettere alcun suono; le vasche idroponiche erano mantenute da massicce pompe color latte che penetravano nel terreno come tubi per la flebo, nutrendo la terra molliccia e biancastra.

- Muoversi, Holland 24. Ricordati delle Discipline Emozionali, la prossima volta, o nessuno mi fermerà dall'infliggerti una Sanzione Nera. Buona giornata, Adepto.
E queste furono le ultime parole della Sentinella. E Holland 24, Adepto di Priorità 3, si mosse.

Dopo svariate decine di passi, il corridoio curvò verso destra e Holland 24 s'imbattè in un gruppo di Priorità 1. Cercò di tenersene alla larga quanto pote': era proibito intrattenere rapporti con Priorità Alte.
C'era da aspettarselo: quasi tutti China. Riconobbe il naso stretto di China 19, e le orecchie enormi di China 46. Loro non lo degnarono di uno sguardo, come gli era stato insegnato. Alle volte non poteva fare a meno di pensare a loro, ai China... nel loro gruppo c'era la più alta concentrazione di Priorità 1 di tutto il Centro.
"Loro sono molto più numerosi di tutti voi altri messi insieme" gli aveva risposto un Supervisore, e Holland 24 aveva annuito. Non aveva tempo di pensare a queste sciocchezze adesso, i suoi impegni lo attendevano.

Il Centro - così gli avevano insegnato a chiamarlo - era un'immensa struttura circondata da un largo corridoio circolare, L'Anello; solo ai Supervisori era permesso spostarsi di Modulo in Modulo all'interno del Centro stesso. Gli Adepti invece dovevano raggiungere le loro destinazioni percorrendo L'Anello esterno. L'Anello era il loro posto... e anche il posto delle Sentinelle, la cui divisa gialla contrastava parecchio con quella bianca degli Adepti. Ma tutto era bianco nell'Anello: le pareti, il soffitto a pannelli di ghisa, il pavimento in plastica, persino i Tubi al Neon. E nemmeno il Centro sfuggiva a questa regola.

Holland 24 percorse l'ultimo tratto dell'Anello e poi si fermò davanti ad un pannello ovoidale con una barra rossa nel mezzo. Il Rosso indicava la Priorità 3, la sua Priorità. Poggiò il palmo sulla placca traslucida sul lato destro dell'entrata e scandì a piene lettere il suo nome: - Holland 24 - Il pannello rispose con un ronzio sommesso e si fece da parte per farlo passare.
Holland 24... quello era il nome che Loro gli avevano imposto. Quando era giunto al Centro per la prima volta, non sapeva nemmeno cosa significasse il termine "Nome". C'erano altri Holland nel Centro ma lui non aveva mai capito cosa potesse renderli cosi' simili da meritarsi lo stesso nome. Non si assomigliavano fisicamente, e spesso non parlavano la stessa lingua. Eppure si ritrovavano sovente insieme durante le ore di Ricreazione, a mangiare riso e a discutere sulle ultime disposizioni del Centro. Ad Holland 24 sembrava quasi istintivo sedersi accanto a loro... e aveva notato un simile comportamento anche negli altri gruppi, con delle eccezioni singolari. Ad esempio aveva visto gli Italy chiacchierare sommessamente con gli Spain, qualche volta; gli Sweden, i Norway e i German giocavano spesso a scacchi tra loro; persino gli alteri China ogni tanto dividevano il tavolo con i Korea, mentre gli England e gli USA si divertivano a fare battute sui Supervisori.
Le Sentinelle non vedevano di malocchio questi raggruppamenti fino a che non prendevano la forma di vere e proprie riunioni: allora intervenivano con i loro Guanti Elettrici e il gruppo si scioglieva tra le urla di dolore dei componenti. Molti ricevevano sanzioni Rosse, alcuni persino sanzioni Nere; quelli che si ostinavano a raggruppare Adepti attorno a sè venivano ben presto esiliati. Sbattuti fuori a morire.
Stessa sorte a chi non rispettava le Leggi di Priorità. I Priorità 3 dovevano stare con i Priorità 3, oppure con i 2 se questi acconsentivano. Per nessuna ragione i Priorità 1 avrebbero dovuto fare gruppo con le Priorità più basse, pena una Sanzione Nera. Inoltre essi venivano incoraggiati dai supervisori a trattare le Priorità inferiori con disprezzo e alterigia: ciò garantiva loro Note di Merito, quindi cibo in più e meno lavoro. Cose queste, che venivano tolte ai meno meritevoli, quelli che si erano beccati una Sanzione Rossa... di solito le priorità 3 e 4, le più basse.

Mentre attraversava la Giuntura, uno degli stretti corridoi trasparenti che collegavano L'Anello al Centro, Holland 24 pensò a "prima".
"Prima" era un termine da lui comunemente adottato per indicare il suo passato precedente all'entrata nel Centro. "Prima" era un'insieme di ricordi confusi disseminati di macerie e invasi da polvere grigia che sapeva di morte e abbandono; "prima" era desolazione completa, era fuga attraverso distese ed enormi strade nere dissestate senza fine; "prima" era fame, sete, paura, sangue.

Ora era tutto diverso per lui. Aveva un modulo tutto suo, bianco e immacolato, il letto in termoschiuma sempre pulito, odore di cloro nelle narici. Aveva riso caldo nel piatto e acqua fresca e limpida al posto di topi e ossa umane da rosicchiare, con torbido liquame di fogna da sorseggiare. Aveva i Programmi di Intrattenimento, le Ore di Ricreazione e quell'insieme di suoni gradevoli che i Supervisori chiamavano "Musica", che permeavano il Centro ovunque uno andasse, e sembravano scaturire dalle pareti, dal soffitto, dalle porte.
Aveva anche dei Doveri, degli Impegni, e delle Leggi da Rispettare.
C'era anche qualcosa che aveva perduto, ma non riusciva a stabilire di cosa si trattasse.

I pensieri del "Prima" scomparvero velocemente spazzati via dal sommesso brusio della Sala Tecnica: era arrivato.
I tavoli da lavoro, pallidi e traslucidi, erano già attivi e in gran parte occupati. Si diresse verso quello che recava il suo nome sotto lo sguardo nero e lucido della Sentinella. Si sedette e iniziò a lavorare: doveva fare in fretta e senza perdere tempo, come gli era stato insegnato. Il tavolo-schermo gli mostrò gli schemi di alcuni circuiti in successione e lui si apprestò diligentemente ad assemblarli, pinzette alla mano.
Lavorò per sei ore di fila senza mai alzare gli occhi verso il resto della sala. Saldò, assemblò, testò, e solo quando il segnale della Ricreazione suonò ameno e distante sul sottofondo della Musica del Centro gli fu permesso di alzarsi, e con lui si alzarono tutti gli altri Adepti.

Gli Adepti procedettero in file ordinate verso l'uscita, quelli di sesso femminile verso la Giuntura Est, i maschi verso quella Ovest.
Era proibito dalle Discipline Emozionali intrattenere rapporti troppo stretti con Adepti dell'altro sesso; Holland ricordava di Greece 79, sorpreso nel suo modulo in compagnia di Portugal 22.. entrambi esiliati, e ora probabilmente erano soltanto bianche ossa sullo sfondo del verde cielo malato.

"Per i vostri sfoghi userete il Simulatore" aveva ammonito uno dei Supervisori, dopo l'accaduto "abbiamo molti programmi d'intrattenimento in grado di soddisfare le vostre pulsioni. Un Rapporto Emozionale Intimo troppo forte abbassa il vostro livello di attenzione, e il vostro rendimento lavorativo ne soffrirebbe. Usate il Simulatore, non noterete la differenza".
Ma evidentemente Greece 79 l'aveva notata, la differenza...

Insieme al suo gruppo di lavoro, Holland 24 percorse la sezione dell'Anello che collegava il Centro col Modulo 4, adibito alle Ore Ricreative.
Holland 24 era sicuro di non aver mai visto cosi' tanta gente radunata a cosi' poca distanza l'una dall'altra, "prima". Se avesse potuto contare ogni singolo essere umano da lui incontrato mentre vagava tra le macerie del mondo esterno, era sicuro che il risultato non avrebbe raggiunto nemmeno una terzo del numero degli Adepti che popolavano il Centro.

Era stato difficile abituarsi a cosi' tanta materia umana, all'inizio.
"Per questo esistono le Leggi e le Priorità", dicevano i Supervisori. E Holland 24 non poteva dargli torto: se quella massa di persone non si fosse trovata tra le pallide mura del Centro, ben pochi di loro sarebbero rimasti vivi ora.
Si sarebbero divorati l'un l'altro.

Le Priorità erano necessarie, certo.. tuttavia non riusciva a spiegarsi con quale criterio esse fossero state assegnate fin dall'inizio. Ricordò di aver fatto molti test e di essere stato sottoposto a moltitudini di analisi, quando lo avevano portato là per la prima volta.. forse non si era mostrato abbastanza idoneo da meritarsi una Priorità Uno.

La Sala Ricreativa era vasta, mentre il soffitto era molto più basso di quello dell'Anello. Gruppi di Adepti se ne stavano in disparte, guardando Programmi di Intrattenimento attraverso grandi schermi ultrasottili che percorrevano le pareti per quasi tutta la loro lunghezza. Ridevano e cantavano Jingle pubblicitari. Ciò che gli schermi d'Intrattenimento trasmettevano, in larga parte, era rappresentato da pubblicità, inframezzate saltuariamente da qualche commediola strappalacrime o da serie di film d'azione. Gli Adepti di priorità più bassa ne andavano pazzi.. durante le ore di ricreazione non facevano altro che imitare i loro beniamini virtuali. Le donne canticchiavano le canzoni degli spot e si acconciavano i capelli come le protagoniste dei loro film preferiti.
E anche questo era incoraggiato dai Supervisori, e spesso gli stessi Programmi venivano interrotti da un'annunciatrice che ripeteva sino alla nausea le Leggi del Centro. Stranamente, tutti gli eroi dei Programmi d'Intrattenimento vestivano in bianco e si davano da fare per mantenere i loro doveri: lavorare, proteggere, seguire le regole.. Holland 24 si chiedeva spesso se anche gli altri se ne fossero mai accorti.
Ma non tutti gli Adepti erano rapiti dagli schermi d'intrattenimento, anche se rappresentavano la parte minore dell'insieme.
Holland 24 si diresse verso uno di quei gruppi. Erano poco più di una decina. Due di loro, Italy 21 e France 66 avevano le teste coperte da un casco NeurInterface per simulazioni. I loro corpi, ritti in piedi uno di fronte l'altro, si contorcevano a intervalli regolari: sospeso tra loro, uno schermo bivideo mostrava l'andamento della partita. Il guerriero Nordico di France 66 si scagliò contro il legionario Romano dell'avversario in un turbinìo di lame, sconquassando il suo enorme scudo rettangolare.

- Ancora così, ed è fatta! - esclamò Hungary 38 coprendosi istintivamente il volto per proteggersi dalle schegge di legno che volavano tutt'intorno.
- Pessima tattica - gli fece eco Kenya 54, dall'alto della sua possente stazza. La sua guizzante muscolatura veniva a malapena tenuta a bada dalla divisa elastica di Adepto di terza Priorità. Il Bianco immacolato del tessuto in fibra plastica lasciava intravedere tratti di cute nera come uno schermo morto.

Holland 24 s'intromise nella discussione.
- Italy? -
- No, France. Si sta sfiancando. -

Ora il legionario tentava di bloccare i colpi dell'avversario con la sua corta daga, e ricevette due tagli alla spalla. Holland 24 immaginò le labbra di Italy 21 contorcersi per lo sforzo come due vermi morenti.

- "Loro" non la pensano così - bofonchiò Hungary 38. Lui era una Priorità 2, uno scienziato. Nonostante avesse da poco raggiunto i trenta, aveva l'aspetto di un vecchio supervisore inacidito. I capelli avevano deciso di abbandonarlo dalla parte superiore del cranio sino alla nuca, e il riflesso dei tubi al neon creava uno strano lucore bluastro su quella zona completamente liscia.

- Un'uomo si distingue dall'impegno e dalla quantità di lavoro che porta a termine - continuò - e mi sembra che ci sia da lodare France 66 per questo: non ha mai abbassato la sua arma nemmeno per un secondo -
- Giusto - gli fece eco Scotland 06, all'ombra di una grossa pianta dalle braccia cadenti e floscie come tentacoli umidicci.
- Giusto - fecero gli altri. Dopotutto erano i Supervisori a dirlo, e Hungary 38 era un priorità 2.

Gocce di sudore colavano lungo il labbro superiore di France 66, ma il guerriero Nordico continuava a colpire l'avversario con le sue asce, senza mollarlo un secondo.

Kenya 54 decise di cambiare argomento.
- Sentito di Dentibianchi? - chiese, spostando per un'attimo lo sguardo dal bivideo a Hungary 38.
- Sanzione Nera, dicono. -
- Nera? - esclamò con sgomento Holland 24 - che ha fatto ? -
- Non l'hai saputo ? - rispose acidamente lo scienziato - la Città. Non è andato a lavoro per due giorni di seguito. -

La Città era un'immensa simulazione che i Supervisori utilizzavano come campo d'addestramento per gli Adepti. Era in tutto e per tutto identica alle vere città del passato: autostrade, grattacieli, villette a schiera, megaschermi pubblicitari, supermercati, quartieri storici, automobili, aviomobili, la Rete...

- Fosse solo quello.. - aggiunse Scotland 06, il suo volto che cominciava ad emergere dall'ombra come quello di un cadavere dall'acqua torbida di una pozza fognaria - si è messo a stampare volantini. Cazzo si può essere più idioti di così? Ci ha scritto sopra che secondo lui i Priorità Uno devono lavorare quanto noi, che tutti a turno dovremmo ottenere una Priorità Uno, stronzate di questo genere... -

Approfittando di un'attimo di stanchezza dell'immenso guerriero biondo, il legionario piantò la daga nel suo stomaco fino all'elsa. France 66 urlò di dolore assieme al suo beniamino e si tolse violentemente il casco mandandolo a ruzzolare tra i piedi di un gruppo di Adepti raccolti attorno alla pubblicità di un dentifricio. E lì rimase.

- Anche England 12 una volta fece una cosa simile - commentò Kenya 54.

Gli altri annuirono di rimando.
Italy 21 si aggiunse silenziosamente al gruppo, sorseggiando del thè da un sottile bicchiere di plastica arancione. Holland 24 stava per aprire la bocca quando il ronzio del pannello d'apertura lo fece voltare verso l'entrata della Sala Ricreativa. Un gruppetto di 3 Priorità Uno fece il suo ingresso nell'androne, seguiti da un Supervisore. Un'annuncio importante.. forse volevano rendere pubblica la Sanzione applicata nei confronti di Dentibianchi.
Dei tre priorità Uno, uno era un China tanto per cambiare.

A prendere la parola fu però uno degli altri due, una donna. Holland 24 non riuscì a identificarla da quella distanza: troppo lontana per distinguere le lettere sulla sua piastrina di riconoscimento.

La ragazza - non poteva avere più di 25 anni a giudicare dal volto liscio e dagli occhi vispi, senza il minimo accenno di rughe - fissò il tavolo-schermo in basso e il suo volto apparve subito dopo su tutti gli schermi d'intrattenimento posti lungo le pareti.
Nonostante fosse attraente, nessuno degli adepti maschi si fece scappare il benchè minimo cenno di compiacimento. Neppure i loro occhi mostravano la più pallida ombra di eccitazione o desiderio. Alcuni Adepti si lamentarono per l'interruzione dei loro Programmi d'Intrattenimento, ma un cenno della Sentinella bastò a calmarli immediatamente. Gli schermi inquadravano soltanto la bocca della Priorità Uno, le labbra soffici e carnose, appena lucide di saliva.

Il Supervisore fece cenno di iniziare e la ragazza parlò.
- Signori - disse - io sono Brazil 49. Loro sono China 11 e Belgium 04. Noi annunciamo per bocca dei Supervisori.-
Un mormorio sommesso percorse tutta la sala, dall'entrata sino al Simulatore dove si trovavano Holland 24 e gli altri. Quando l'incipit era "annunciamo per bocca dei Supervisori", si preannunciavano guai. I Supervisori spesso utilizzavano le Priorità Uno come tramite per i loro annunci, con due scopi ben precisi in mente: sperare che il messaggio fosse accolto con maggior serenità dagli Adepti, e mettere alla prova l'attitudine al comando delle Priorità più Alte.

- Visti gli ultimi spiacevoli avvenimenti, il tempo d'addestramento per la Città sarà aumentato del 20%. Ciò significa che avrete il 20% in meno di ore a disposizione per dormire. La disposizione... -
- ..non vale per gli Adepti di Priorità Uno. C'avrei scommesso - sussurrò Kenya 54 dal fondo della sala.
- ... non vale per gli Adepti di Priorità Uno - continuò Brazil 49 - Siate riconoscenti all'Adepto Turkey 32 per questa disposizione. -Per tutta la sala si levò un coro ostile nei confronti di Turkey 32.
- Turkey 32 alias "Dentibianchi" - borbottò Hungary 38 - quel figlio di troia.. se non lo bandiscono loro, ci pensiamo noi a buttarlo nel Tritarifiuti del Modulo 7.-
Scotland 06 emise una risatina stridula coprendosi la bocca con la mano.

- Silenzio, signori - intimò la ragazza, socchiudendo le palpebre - protestare non servirà a cambiare le cose. Le Priorità sono necessarie per il corretto funzionamento del Centro. Che ognuno di voi tenga bene a mente le Leggi di Priorità... Le Priorità Uno coordinano e dirigono; le Priorità Due studiano e inventano; le Priorità Tre assemblano e lavorano; le Priorità Quattro servono. Gli Adepti non sono tutti uguali. Così è stato deciso. -
- Così è stato deciso. - risposero gli Adepti in coro. Il Supervisore sembrò soddisfatto della performance di Brazil 49 e ammiccò verso di lei. Dopodichè il gruppo di Priorità Uno si ritirò in buon ordine verso la Giuntura e il pannello d'entrata si richiuse dietro di loro con un risucchio. Il Supervisore però era rimasto e prese a vagare per la sala con le mani giunte dietro la schiena, come un cane randagio in cerca di qualche rimasuglio di carne da rosicchiare.
Non fu lui però ad avvicinarsi al gruppetto di Holland 24, ma bensì la Sentinella della Sala Ricreativa. Gli Adepti la chiamavano "Tre Palle": la terza era quel suo cranio perfettamente glabro e tondo.

- Voi, là - abbaiò, indicando Kenya 54 col suo guanto nero lucido - allontanatevi. Holland 24 laggiù, con gli altri Holland, e lo stesso farete voialtri se non volete che diventi violento.. -
- Lascia stare Sentinella - lo interruppe il Supervisore. Holland 24 lo aveva già visto: era l'istruttore della Città, quello che insegnava agli Adepti come vivere in un'ambiente urbano. Lui amava definirsi un "Rieducatore". Come faceva quest'uomo a conoscere cosi' bene le città scomparse ormai da un secolo quasi? - Me ne occupo io, torna pure ai tuoi doveri - aggiunse, e Tre Palle fece come gli era stato detto.

Dopo aver congedato la Sentinella, il Supervisore si aggiunse al gruppetto, quasi volesse dimostrare di essere un'Adepto anche lui.
- Cos'abbiamo qui.. un raggruppamento multirazziale. Interessante. - esordì, un sorriso divertito sul volto pallido e scavato. I suoi capelli iondi erano accuratamente pettinati all'indietro, ma ne aveva cosi' pochi che Holland 24 potè scorgere intere strisce di pallido cuoio capelluto tra un ciuffo e l'altro.
Gli Adepti si scambiarono uno sguardo interrogativo: nessuno conosceva il significato del termine "Multirazziale". Hungary 38 si sentì chiamato in causa e intervenne, mostrando un lieve tremolio nella voce roca.

- Signore, Hungary 38, Priorità Due. Stavo appunto lasciando la compagnia di questi... -
- Troppo tardi, Hungary 38 - rispose gelido il Supervisore - e comunque non è alle Leggi di Priorità che mi stavo riferendo poco fa. Tu - indicò Scotland 06, tutt'ora immerso nell'ombra prodotta dalla pianta all'angolo - sei ancora convinto che questi tuoi "compagni" apprezzino la tua compagnia? Sei davvero cosi' sciocco da fidarti di loro? - Poi spostò l'indice verso Kenya 54 e Holland 24 - E tu? E tu? Siete altrettanto sciocchi? Nella Città del Domani non ci sarà posto per gli sciocchi. Volete farvela fare sotto il naso ? No suppongo. E allora pensate a lavorare e a produrre.. solo cosi' potrete contribuire al benessere della Società. Avete i Programmi d'Intrattenimento per divertirvi. Non vi piace la pubblicità? Avete pur sempre i Simulatori. Non avete bisogno di amici: a che vi servono gli amici e le donne, se potete crearveli da voi con un buon Simulatore ? Quante volte dovremo ripetervelo? Vi piace tanto quella schifezza là fuori, eh? Se proprio ci tenete potete tornarci, proprio come il vostro collega Turkey 38. Com'è che lo chiamate? Dentibianchi... Un'uomo deve pensare soltanto a se stesso e ai suoi Doveri. E a rispettare le Leggi, e le Priorità. Per ora vi accontenterete di una Sanzione Rossa a testa, ma se volete di peggio, non dovete far altro che continuare con questo atteggiamento. Gli Holland con gli Holland e i Kenya con i Kenya, Adepti. Siete stati avvisati. -

Nel momento in cui il Supervisore si voltò per andarsene, il gruppetto si disgregò come una collana di perle strappata a forza.
Non si sarebbero mai più riuniti.

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