READ ME YOUR FAVOURITE LINE

di Finn McCoul

Sdraiato. Abbracciato da due cuscini polverosi. Osservo. Dalla fessura della finestra si vedono le pacate luci di una serata quasi estiva.
Probabilmente, se lui non cantasse, si sentirebbe anche quel quieto suono che i campi diffondono per annunciare l'arrivo dell'estate. Quel sussurro sottile fatto di promesse mai mantenute e di dolci note disperse.
Ma la sua voce copre ogni cosa. E forse è meglio così. Ho già sentito troppe promesse. Non credo sia giusto quello che mi stai facendo. Ma non riesco a provare rabbia. Solo fastidio per la tua presenza così ingombrante: occupi tutta la stanza e io quasi mi sento soffocare.

La sua voce è divenuta col tempo, la voce della mia solitudine. E tu ne sei la causa. La sua voce parla di me come difficilmente tu riusciresti a fare. E tu sei davvero un abile distruttore di me stesso. Mai nessuno era stato capace di tanto. Cheers darling.
Se lo stai ascoltando anche tu nella quiete della tua noncuranza, probabilmente senti anche ciò che sto dicendo. Di certo non sai che mi sto oscurando e che la mia luce sta diventando tenebra.
Ma il piano continua a suonare silenzioso. Non suono ma sento le note dentro di me e queste non le ruberai mai.

Lui non canta più. Ma la mia mente nuota nelle musica della sera. Vorrei che tu ti spostassi per potere vedere cosa c'è al di là di te; ma è buio ormai e non so cosa potrei scorgere se non l'oscurità.
Quando la musica tace sento bambini che ridono nel viale. Hanno voci pulite e agili come il vento di mezza estate quando incontra un bosco in fiore. Presto il mondo riscoprirà la quiete delle siepi di maggio e si sentirà rinato.
Mi piacerebbe che anche tu rinascessi in un'altra persona, diversa e uguale. Vorrei essere in grado di alzarmi e correre lontano, incurante di qualsiasi direzione. Vorrei superare il viale, i campi e quegli alberi in lontananza che durante gli inverni nebbiosi spariscono in un'altra dimensione.
Ma tu mi obblighi a rimanere sdraiato e immobilizzato, mi senti soffocare ma non hai pietà. Vorrei capire cosa vuoi ancora ma so che capirlo sarebbe inutile. E se anche soffocassi non cambierebbe molto.
Tu continueresti a vivere senza sapere. E il sole arriverebbe comunque a bruciare i campi per prepararli alla fienagione. Gli uomini accenderebbero ancora i falò sotto i cieli dalle infinite stelle e la luna proseguirebbe lenta il suo cammino ciclico.

Non ho paura. Eppure ho bisogno di aiuto. Mi piacerebbe sentire leggere quelle pagine ancora una volta, per provare di nuovo quella strana sensazione di non pesantezza. Leggi ora e poi torna per sempre nella vita di chi desideri essere.
We all seem to need the help of someone else, to mend that shove, too many books...read me your favourite line.

Finn McCoul
Apprendista Druido
Rowan's Walk - Karen's Wood