COME BLACKANGEL DIVENNE MAGA OSCURA

di BlackAngel Tsepesh

Sono Blackangel, la vampira, megera dell'Ordine Sacro del Rogo, Portatrice della Chiave delle Tenebre e Guardiana del Sacro Libro delle Arti Oscure.

Venni a contatto con la magia subito dopo la mia seconda nascita, intendo quella che mi diede una vita eterna e un potere immenso.

Ogni vampiro ha un maestro, per quanto esso possa essere malvagio e spietato.

Ma al contrario di molti, il mio maestro non fu il mio creatore, ma bensì un mago vampiro. Era un non-morto molto famoso nelle sue terre dell'est; si narra che riuscisse a camminare nell'aria senza possedere ali e che parlasse con gli animali, che riuscisse ad ascoltare le menti di ogni creatura vivente.

Inoltre, si diceva che fosse il Mastro di Chiavi, era così che lo chiamavano, il Portatore della Chiave per accedere al mondo degli Inferi. Chiunque l'avesse posseduta aveva il compito di proteggerla e di attendere il giorno in cui essa fosse stata aperta e gli antichi fossero stati ridestati per portare sull'universo il caos.

Quando seppi di lui, volli subito incontrarlo, ma mi ci vollero molti anni per scovarlo, e forse sarebbe più esatto dire che fu lui a trovare me.

Mi disse che aveva ascoltato i miei pensieri e che la mia sete di apprendimento gli aveva parlato, svelandogli la mia anima dannata.

Fu così che mi trovò e, quando ci incontrammo, capimmo.

Passai al suo fianco anni, o forse millenni, indimenticabili, segregati in una buia caverna, dove meglio appresi ad ascoltare e a conoscere ciò che ci circonda. Mi spiegò che ogni cosa che si conoscesse avesse un nome più antico di quello che usualmente si pronunciava ed infatti mi insegnò tutti i nomi di ogni singola cosa. Diceva che conoscere i veri nomi di ogni elemento era come arrivare a sapere la loro origine, e ciò voleva dire saperli controllare.

Perciò imparai tutto ciò che mai nessuno avrebbe il tempo di apprendere.

Conobbi ogni cosa nel suo vero modo di essere e, grazie a questo duro lavoro, imparai anche a controllare tutto ciò che volevo solo con il pensiero. Imparai inoltre a controllare i pensieri della gente che mi circondava: leggevo i loro pensieri e potevo persino cambiarli a mio piacimento, come un pittore fa con i suoi disegni. Imparai a memoria tutte le sacre formule dell'antico testo delle Arti Oscure, appresi poi a controllare la natura stessa grazie alle rune magiche.

Il mio maestro, inoltre, mi fece tatuare sul seno destro un antico simbolo che rappresentava il mio appartenere alla magia nera.

Era il simbolo che tutte le megere di arti oscure possedevano; esso rappresentava l'infinito, l'odio infinito per il bene!

Quando il mio apprendimento fu finito, il mio maestro mi abbandonò, lasciandomi al collo un amuleto magico: una piccola boccetta che conteneva il suo stesso sangue.

Era il sangue del sapere e quando sarei stata in difficoltà esso mi avrebbe aperto la mente e mi avrebbe permesso di comprendere.

Inoltre mi fece dono del libro più antico che esistesse; esso conteneva tutte le formule per apprendere ogni incantesimo comprendesse le arti Oscure. Ma i doni per me non erano terminati:

"Mia cara, conosco il tuo potere e la mia anima è stanca di tutto questo e cerca la sola tranquillità... la Chiave ha bisogno di un nuovo Portatore e tu sei ciò che ho scelto. Tu sei la Guerriera della Chiave: proteggila e custodiscila; essa ti donerà moltissimi altri poteri magici... che apprenderai via via con il tempo..." disse il mio maestro prima di dileguarsi.

Questa è la storia di come divenni una maga...

Spero l'abbiate ascoltata... e vi sia piaciuta.

BkackAngel Tsepesh
Vampira Oscura
Castello dei Morti Viventi - Antro delle Anime di un Tempo