HAPPYSHIRE, UNA PIACEVOLE FAVOLA

di Elyse

C’era una volta, nelle Terre del Sud, un piccolo centro abitato dove esseri umani vivevano in case colorate, dove il sole era sempre splendente e ognuno amava il prossimo. La gente lavorava sei giorni la settimana e la domenica suonavano alla "Festa del Villaggio"; ogni persona si divertiva, mangiando calde torte di mele e danzando.

La città, chiamata Happyshire, era circondata da una Foresta Nera; nessuno avrebbe voluto fare passeggiate laggiù, siccome vi era una leggenda che narrava di un elfo che viveva in una torre, vicino al torrente, dove si sentivano solo i versi dei corvi che, ricurvi stavano in cima al pinnacolo. C’era uno spaventevole silenzio tra la vegetazione, infatti, solo animali striscianti e ragni si aggiravano intorno. Tutti gli abitanti temevano l’elfo; pur essendo una creatura innocua, egli preferiva vivere da solo, lavorava per il Re, costruendo degli oggetti di legno, ma era molto triste per la sua solitudine e per le strane dicerie che udiva sul suo conto.

Un giorno una giovane fanciulla di Happyshire doveva attraversare la selva per far visita ai suoi parenti; era già nel bel mezzo del suo cammino, quando sfortunatamente s’inciampò in un ramo; gridò così forte che l’elfo udì la sua voce. L’insolito individuo uscì di corsa dalla sua abitazione e aiutò la giovane ad alzarsi. Dapprima ella era molto spaventata dalla sua presenza, poi, guardando i suoi occhi, si accorse che non intendeva farle del male.

L’elfo la invitò ad entrare presso la torre, per risollevarsi dalla brutta caduta e riposarsi.

Dopo aver bevuto il the, ella disse:" Voi siete un’ essere dall’animo gentile."

Lui:"Non sapete come sono felice di sentire delle parole così belle, siete troppo buona… ma purtroppo non tutti la pensano come voi!."

"Devo ricredermi alle parole che si sentono dire sul vostro conto; ma ditemi come trascorrete le vostre giornate, qui solo?"

"Lavoro dalla mattina alla sera per il Re, sono abile nella lavorazione del legno, per questo qualsiasi cosa che egli voglia devo provvedere a costruirla."

"Che triste destino! Ma quando racconterò chi siete a Happyshire, tutti cambieranno opinione e magari potrete venirci quando si terrà la "Festa del Villaggio"."

Concluse dicendo: "Mi piacerebbe tanto parteciparvi e conoscere gli abitanti".

I due si congedarono sulla soglia; lei gli promise che sarebbe ritornata a trovarlo e lui la ringraziò per la compagnia. La giovane decise di tornare a Happyshire e portare la buona notizia.

Qualche giorno dopo, l’elfo partecipò alla festa organizzata in suo onore e gli fu perfino chiesto di stabilirsi presso la città; tutti si divertirono e nessuno fu più solo.

Elyse
Amazzone Fata
Moortower - Karen's Wood