NASCITA DEGLI DEI E DEI PIANETI

di Hashepsowe Lunastella

Era il tempo in cui la Dea si era scomposta nei Quattro Sacri Elementi, assumendo i Volti di Fair dell'Acqua, Antheas della Terra, Larawen dell'Aria e Morghul del Fuoco.

L'Universo era un concetto divenuto materia, ma le Quattro Sorelle non si erano ancora spartite il Dominio dello Spazio e vivevano in perfetta armonia e letizia

Le Quattro Sorelle erano praticamente identiche e le loro sembianze non erano ancora quelle che noi ora conosciamo.

Differivano però per gusti e carattere: ciò che piaceva all'una riusciva insopportabile all'altra e così, mentre la dolce Fair amava ridere e cantare, la malinconica Larawen era più incline alla meditazione ed al silenzio, mentre Antheas solare e sensuale era alla perenne ricerca di un'entità simile a lei con cui condividere il suo corpo ed il suo spirito. Morghul era la più intelligente delle Quattro ed amava soprattutto il calcolo ed il ragionamento.

Un giorno Antheas creò il Sole e subito si sentì attratta da esso. Il sole assunse le sembianze di Akhton e la Dea gli offrì subito il suo corpo. Fu una passione travolgente, ma un giorno Akhton sentì il canto di Fair ed ebbe parole di elogio per la splendida voce della sorella della sua compagna, che adombrata dalla gelosia, colpì Akthon con uno schiaffo. Akthon avvampò di collera e questa collera divenne il suo lato oscuro che da quel momento lo avrebbe per sempre accompagnato: Loars.

Nel frattempo anche Larawen e Fair, incuriosite dalla prima entità maschile ed attratte dalle effusioni amorose che Antheas ed Akthon si scambiavano, decisero di imitare la sorella e credendo che il lato oscuro fosse parte integrante dell'entità maschile vollero anch'esse creare il loro compagno e così nacquero Wengelot/Thorn e Sudiro/Wynblow.

Anche Morghul si sentiva attratta dai piaceri della carne, ma era troppo orgogliosa e piuttosto che abbassarsi a seguire l'esempio delle sorelle, preferì soffocare i suoi desideri carnali e rimanere sola.

Cominciò invece a deridere le tre sorelle, cercando di instillare il germe del dubbio nei loro cuori, al fine di farle litigare con i loro compagni.

"Non vi meritano... - diceva loro - Non vedete come sono egoisti e traditori?... Povere illuse! Non potrà derivarne niente di buono se continuerete a condividere con loro i vostri poteri! Verrà il giorno in cui da creatrici diverrete le loro schiave... ed allora io riderò, ma non venitemi a dire che non vi avevo avvertite!!"

Quando però vide che nonostante le sue parole le tre coppie continuavano ad amarsi provò una grande invidia ed odiò ferocemente le sue sorelle!

Un giorno il suo stesso furore divenne Mur l'Oscuro, creato dal suo desiderio e dalla rabbia che nutriva nei confronti di tutto l'universo.

"Che aspetti, mia regale signora?... - le sussurrò - Prendi il Potere che ti spetta! Distruggi le tue sorelle! Diventa padrona assoluta di tutto ciò che esiste! Tu sola sei la Potente Morghul ed io ti aiuterò ad ucciderle! Non avrai neppure bisogno di sopprimere le entità maschili, poichè cesseranno anch'essi di esistere alla morte delle loro creatrici”

"Perchè mi dici questo?... - domandò la Morghul diffidente - Cosa vuoi da me in cambio del tuo aiuto?...”

"Solo il dominio degli spiriti vuoti, quando abbandoneranno la loro forma fisica... è ben poca cosa in confronto a tutto l'Universo"

Morghul accettò l'orrendo patto.
La tenera Fair cantava e danzava fra i fiori: fu la prima a cadere sotto agli artigli di Mur. Lo spirito della giovane Dea aleggiava intorno al corpo, ma Mur non ne risucchiò la sostanza, ansioso com'era di assicurarsi anche le anime di Antheas e Larawen.

Morghul rideva mentre vedeva l'immagine di Sudiro/Wynblow che evaporava rapidamente, mentre il suo spirito aleggiava intorno al corpo senza vita della povera Fair.

Poi fu la volta di Antheas, che cadde senza un lamento, colpita alle spalle mentre abbracciava Akhton/Loars.

Larawen però aveva visto tutto e riuscì a fuggire. Insieme a Wengelot/Thorn, corse dalla Grande Madre per informarla dell'accaduto, mentre Morghul e Mur la cercavano invano.

La Grande Madre prese lo spirito di Antheas e trasformò il suo corpo martoriato in una zolla di Terra. Soffiò poi sulla zolla e la zolla si ingrandì a dismisura, assumendo la forma sferica tipica di un pianeta. Prese lo Spirito di Antheas e lo pose nella Terra, cosicchè la stessa terra ne rigenerasse la forma!

Disse poi a Larawen di piangere per la morte di Fair.

Larawen così fece e le sue lacrime furono così copiose che, cadendo sulla terra, diedero origine ai mari ed ai fiumi. La Grande Madre prese allora lo spirito di Fair e la fanciulla della Primavera dall'acqua risorse a nuova vita!

Larawen si librò poi nell'Aria e soffiò sulla sorella Morghul fino a rinchiudere il suo spirito infuocato nelle più remote profondità della Terra.

Mur venne comunque pagato per la sua opera nefanda, poichè aveva comunque mantenuto la parola data e così gli fu affidato il compito di sorvegliare le Porte dell'Aldilà e di custodire le anime che vi sarebbero entrate.

Le sembianze delle Quattro Dee mutarono e ciascuna di esse assunse il Volto che più assomigliava alla sua vera natura ed all'elemento da lei controllato.

Il Pianeta di Terra ed Acqua aveva un Cuore di Fuoco e grazie al soffio gentile dell'Aria ben presto prese Vita e si popolò di piante ed animali, figli degli Spiriti Elementali, a loro volta generati dalle Sacre Unioni delle Dee con i loro Compagni!

Altri mondi analoghi vennero plasmati dagli dei ad immagine e somiglianza del primo. Così nacquero i Pianeti.

Hashepsowe Lunastella
Sacerdotessa dei Due Mondi
Tempio dei Sogni Nuovi - Valle dei Sogni