Pace e Dannazione!



RAZZE E ABITANTI: Non-morti, Demoni, Stregoni e Negromanti umani ed elfici

TIPO DI TERRENO E CLIMA: Territorio pianeggiante con una parte boschiva costituita da aghifoglie e una parte arida dove crescono salici piangenti. Il clima e' umido e malsano.

ORDINAMENTO SOCIALE E PRINCIPALI RISORSE: Quest'Oasi e' sorta intorno ad un antico cimitero abbandonato, attorno al quale sono fiorite numerose leggende spettrali. Il luogo non gode di buona reputazione e pertanto l'intero territorio e' pressocche' disabitato e accuratamente evitato dalle creature "a sangue caldo", a meno che non desiderino essere serviti come pietanza alle pericolose creature notturne che lo infestano o che non si tratti di temerari negromanti o studiosi dell'occulto. Le spettrali creature che dimorano in questo territorio praticano il culto degli Dei del Sottosuolo e taluni ancora si ispirano ad A'akk-Zul, il Male Primordiale.
Non vi sono risorse ne' mercati, a meno che non si voglia usare il proprio sangue come merce di scambio in cambio della conoscenza dell'Occulto.

LUOGHI RILEVANTI:
Cimitero delle Anime Prave: Antico cimitero abbandonato che da il nome all'intera Oasi. Il terreno e' fangoso e la vegetazione putrida e morente. Una fitta coltre di nebbia si espande al di sopra di esso. Aldila' dei cancelli arrugginiti dal tempo e dall'umidita' si estende un grande oceano di lapidi, su cui sono scolpiti nel marmo nomi sconosciuti e privi di date. Alcune lapidi sono distrutte dal tempo e molti pezzi giacciono a terra, accasciati e senza vita.

Le Cripte: Ci sono tre grandi cripte nascoste. Piccoli cancelli neri vietano l'accesso a quelle che sembrano essere vere e proprie case della morte. All'interno di esse loculi dove riposano gli scheletri delle antiche famiglie piu' ricche. Un odore acre invade le narici, un odore di morte e mistero...

La Cappella Funeraria: Al centro esatto dell'Antro, si erge una cappella accerchiata da cinque statue di angeli dal volto dolente, con mani congiunte e sguardi persi nell'oblio, talvolta sulle loro gote scendono lacrime di sangue. All'interno della cappella c'e' un grande altare, coperto di polvere su cui poggiano calici d'oro vuoti. Questo e' il cerchio della morte, un posto lontano dalla vita degli Ashur che vivono beatamente fra i loro inni agli dei luminosi. E qualcosa nell'ombra muove passi veloci, qualcosa che nell'ombra e' cresciuto.

Foresta del Silenzio: Si trova a nord dell'Antro. La vegetazione non e' piu' caratterizzata dai salici piangenti ma lascia il posto a bellissimi pini argentati e pini neri. E' una foresta immensa creata agli inizi dei tempi quando le prime creature vennero a stabilirsi ad Ashura. Essa costituiva il vecchio cimitero. Ogni pianta corrisponde ad una vita finita.

Castello dei Morti Viventi: Un enorme cinta di mura invalicabile, resa piu' resistente da incantesimi piu' antichi della pietra stessa racchiude un castello provvisto di quattro grandi torrioni e al centro di essi la torre piu' alta che mai si sia vista, forse addirittura raggiunge il cielo. Intorno alle mura principali un grande giardino pensile, con piante e con animali esotici che appaiono nelle notti di luna piena.

La Tomba Senza Nome: In prossimita' del Castello, all'estremita' sud-orientale dell'antro, sulle rive di un nero ruscello, c'e' una tomba solitaria, con una grande lapide di marmo su cui nessun nome e' inciso. Strettamente abbracciata alla lapide, vegeta una pianta di rose rosse, perennemente in fiore, nutrita dalla carne e abbeverata dalle lacrime di chi e' stato separato in eterno.

L'Altare degli Spiriti: Al centro della foresta del silenzio vi e' un luogo sacro dove le anime ogni lustro celebrano una messa macabra che fa riecheggiare nel mondo la paura. L'altare degli spiriti e' stato ricavato da una lastra di granito, fredda e dura come la mano immobile di un corpo il cui cuore ha cessato di battere. E' retto da cinque tronchi di alberi che sono sospesi a novanta centimetri dal suolo. Il granito vi e' semplicemente appoggiato, la sua superficie lucida come uno specchio d'acqua non e' stata interrotta da chiodi; il vento, la neve e gli altri agenti atmosferici non l'hanno mai spostato e non lo sposteranno mai.

Santuario del Fuoco: Si tratta di una vasta cripta sotterranea cui si accede spostando la lapide di una falsa tomba di un non meglio identificato mago. La lapide e' interamente ricoperta di rune che in realta' altro non sono se non potenti glifi di protezione, ormai troppo deboli per impedire l'accesso a chi possiede qualche potere magico o mistico. Spostando la lapide si accede ad un cunicolo che scende nelle viscere della terra dove appunto si trova il tempio.

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