LAPALUDE FANGOSA



E' un territorio dal clima umido e malsano, ricco di insidie e di creature non propriamente amichevoli, in cui pochi – e a ragion veduta – osano avventurarsi.

Eppure, nonostante gli innumerevoli pericoli, la Palude non è priva di un suo avvolgente fascino, fatto di gocce di nebbia sospese e raggi di sole riflessi che formano effetti di luce tremolanti e ingannevoli.

La vegetazione lussureggiante è l'unica vera e incontrastata padrona di casa, una padrona austera, che impone a chi sceglie di scoprirla il ritmo soffocante di un'amante gelosa. L'Acquitrino Infinito che occupa la maggior parte del territorio è infatti uno stagno immenso, popolato da animali molto particolari – e spesso pericolosi - quali non se ne hanno di eguali altrove.

Un solo intrepido cacciatore umano vi risiede in pianta pressochè stabile, nel suo Capannotto Palustre, costruito nell'unico minuscolo fazzoletto di terreno solido dell'intera Oasi.

Gli altri abitanti di questo territorio sono a dir poco inquietanti e non è molto consigliabile fare conoscenza con loro, considerando che si tratta della leggendaria tribù di cannibali Malulu, che a quanto si mormora dimora sulle pendici rocciose al confine con il Karen's Wood.

Nella profonda Grotta del Tormento, vive invece quella che è forse la più antica creatura di tutta Ashura: mastro Korrighan, un vordak che pretende di essere al mondo fin dai remoti giorni della sua creazione.



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