TERRITORIO DEI PALADINI


LA PIETRA DEL CREPUSCOLO

La Pietra del Crepuscolo è un antico menhir eretto in prossimità delle sponde del fiume Silver dal Druido Dwyar, nelle ere antiche, quando druidi e paladini collaboravano fraternamente per assicurare ordine e protezione al Territorio e ai suoi abitanti. E' un monolite gigantesco, situato a sud est rispetto al Castello dei Paladini: lo si può scorgere in lontananza dai bastioni del Castello e, nelle giornate limpide, persino dall'alto delle mura di cinta della Cittadella. Come un secolare guardiano, si staglia all'orizzonte narrando al cielo ed alla terra le vicende della tragedia umana che il suo muto profilo di pietra ha visto scorrere attraverso le ere. I viaggiatori sostano spesso all’ombra di questa grande pietra, per riposarsi e far abbeverare i cavalli nelle limpide acque del fiume. La Pietra del Crepuscolo deve il suo nome alla tonalità grigiorosata che assume quando scende la sera. Talvolta, nelle notti di plenilunio primaverili ed estive, vi si danno convegno i druidi della Foresta dell'Unicorno, le sacerdotesse del Tempio di Epona e i monaci del Monastero degli Aceri Rossi per celebrare insieme i rituali segreti per propiziare la fertilità della terra e l'abbondanza del raccolto. In tali occasioni, ogni barriera ideologica e religiosa decade, e coloro che partecipano ai riti semplicemente si accordano al ritmo sublime delle stagioni, per onorare la Madre Terra, come accadeva nelle ere remote. Le sacerdotesse del Santuario di Fair, nonostante proclamino la loro fede al volto giovanile della Dea ed ai Culti dell'Antica Razza, si tengono invece a debita distanza da questo tipo di celebrazioni, che considerano scandalose e poco adatte alla dignità del loro rango.


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